Il picco tra giovedì e venerdì
Il momento più delicato arriverà tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto. Secondo la previsione del meteorologo Simone Abelli di Meteo Expert, in diverse aree del Sud e delle Isole i termometri potrebbero raggiungere valori compresi tra 40 e 45 gradi.
Il Centro sarà interessato da temperature leggermente inferiori, ma comunque molto elevate, con punte tra 35 e 40 gradi. Al Nord, invece, il caldo sarà meno estremo, con valori comunque superiori alla norma del periodo.

Piemonte e Lombardia tornano sotto osservazione
Proprio venerdì il flusso delle correnti atlantiche tornerà ad avvicinarsi maggiormente alle regioni settentrionali. L’aumento della nuvolosità potrebbe accompagnarsi a nuovi fenomeni temporaleschi.
Non saranno coinvolte soltanto le zone alpine: qualche temporale potrebbe infatti spingersi anche sulle pianure di Piemonte e Lombardia. Una situazione molto diversa rispetto a quella che contemporaneamente si vivrà nel Mezzogiorno, ancora alle prese con il picco del caldo.
Sabato il caldo si concentra al Sud
Sabato 29 agosto la distribuzione delle temperature cambierà ulteriormente. Il caldo più intenso si concentrerà soprattutto sulle regioni meridionali e sulle due Isole maggiori, dove potranno ancora essere raggiunti i picchi più elevati della settimana.
Al Centro, invece, è atteso un leggero calo delle temperature. La distanza tra le diverse aree del Paese potrebbe diventare quindi particolarmente evidente: tra il Nord-Ovest e le zone più calde del Sud potrebbe esserci una differenza anche di 15 gradi.
Il mese dovrebbe chiudersi tra domenica 30 e lunedì 31 agosto con condizioni complessivamente più stabili. L’anticiclone inizierà però gradualmente a perdere forza, pur rimanendo ancora vicino alle regioni meridionali.
Il caldo continuerà quindi a farsi sentire, ma senza raggiungere necessariamente i picchi dei giorni precedenti. Resta invece ancora da capire cosa accadrà all’inizio di settembre: secondo l’analisi del meteorologo, i modelli non mostrano ancora un ricambio netto e deciso della massa d’aria.
Questo lascia aperta la possibilità di nuove risalite di aria calda anche dopo la fine di agosto, mentre l’Italia si avvicina all’inizio dell’autunno meteorologico.