
Nella giornata di oggi, martedì 4 febbraio 2026, una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.6 è stata rilevata sull’Appennino emiliano, in una zona di confine tra Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria e Piemonte. L’evento sismico è stato registrato alle 13:09 (ora italiana), con epicentro a circa 3 chilometri a ovest di Zerba, in provincia di Piacenza, e a una profondità di 10 chilometri.
Le informazioni sono state diffuse dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma. L’epicentro è stato individuato alle coordinate 44.6773 di latitudine e 9.2597 di longitudine. Non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici; la scossa è stata comunque avvertita in diversi centri delle aree più vicine.
[DATI #RIVISTI] #terremoto ML 2.6 ore 13:09 IT del 04-02-2026 a 3 km W Zerba (PC) Prof= 9.9 Km #INGV_44841941 https://t.co/uZq92gEx5Q
— INGVterremoti (@INGVterremoti) February 4, 2026
Scossa di terremoto tra Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria e Piemonte: localizzazione e comuni interessati
Secondo le prime ricostruzioni, il sisma è stato percepito soprattutto nell’alta Val Trebbia e nelle vallate limitrofe. Tra i comuni situati entro un raggio di circa dieci chilometri dall’epicentro figurano Zerba e Cerignale nel Piacentino, Brallo di Pregola nell’Oltrepò pavese, Gorreto nel Genovese, Ottone e Corte Brugnatella (ancora in provincia di Piacenza), oltre a Carrega Ligure in provincia di Alessandria.
Le verifiche sul territorio, al momento, non evidenziano conseguenze rilevanti. Prosegue il monitoraggio della rete di rilevamento per l’eventuale registrazione di repliche e per l’aggiornamento del quadro complessivo.
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