Dinamica dell’incidente durante le qualificazioni di halfpipe
Le immagini hanno mostrato Sharpe a terra, a faccia in giù, mentre veniva assistita sul tracciato. Per alcuni minuti la gara è rimasta sospesa: il pubblico e gli altri atleti hanno seguito le operazioni in silenzio, in un clima di preoccupazione crescente.
La sciatrice, sempre secondo quanto riportato, avrebbe perso conoscenza per alcuni secondi dopo l’impatto. I medici sono intervenuti rapidamente, prestando le prime cure direttamente sulla neve prima di predisporre il trasferimento fuori dalla pista.
Cassie Sharpe trasportata in barella e ricoverata a Livigno
Conclusi i soccorsi iniziali, l’atleta è stata trasportata via in barella e successivamente ricoverata all’ospedale di Livigno. Nel momento in cui veniva allontanata dalla zona di gara, ha sollevato un braccio, gesto interpretato come segnale di rassicurazione per il pubblico presente.
Il CEO di Freestyle Canada, Peter Judge, ha fornito un aggiornamento sulle condizioni della campionessa: la sciatrice risulta in condizioni stabili, vigile e in grado di parlare.

Qualificazione alla finale e valutazioni mediche in corso
Nonostante l’incidente, Sharpe è riuscita a rientrare tra le atlete qualificate per la finale di sabato, grazie al punteggio ottenuto nella prima manche, che le ha consentito di chiudere le qualificazioni in terza posizione.
La sua eventuale partecipazione alla gara decisiva, però, dipenderà dagli esiti degli accertamenti clinici. Al momento, viene riferito che la possibilità di vederla al via è considerata improbabile, in attesa di ulteriori aggiornamenti da parte dei medici.
Reazioni e contesto: attenzione sulla sicurezza nello sci freestyle
L’episodio ha riportato l’attenzione sui rischi legati allo sci freestyle ai massimi livelli e sull’importanza di protocolli sanitari e interventi tempestivi. Nel frattempo, continuano ad arrivare messaggi di sostegno dai tifosi e da altri atleti attraverso i social.
Sharpe, oro olimpico a Pyeongchang 2018 e argento a Pechino 2022, resta una delle figure più note e attese delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Gli organizzatori e il team canadese attendono ora l’esito delle verifiche mediche per definire i prossimi passi.