Una notizia da brividi sconvolge l’Italia: un operaio ha pestato il proprio datore di lavoro, procurandogli fratture in tutto il corpo. Come racconta “Il Messaggero”, l’uomo, 38enne di origini marocchine, sarebbe finito in manette. La vittima, invece, ha 56 anni ed è un imprenditore edile molto conosciuto nell’ambiente. (Continua dopo la foto…)
Allarme in Italia: l’acqua è contaminata. Molti turisti finiscono in ospedale: cos’è successo
Operaio pesta a sangue datore di lavoro
Un operaio di 38 anni di origini marocchine ha pestato il proprio datore di lavoro, procurandogli fratture in tutto il corpo. L’uomo, stando da quanto riportato dai media, pretendeva una paga migliore. L’operaio ha iniziato così a stalkerizzare l’imprenditore, 56enne molto conosciuto nell’ambiente, l’ha minacciato reclamando denaro per alcuni lavori effettuati nel cantiere. Dalle parole poi è passato ai fatti: l’uomo ha aggredito il proprio datore di lavoro con pugni e calci, lasciandolo a terra con il volto tumefatto. L’autore del pestaggio si è poi dileguato nei giardini, ma la sua fuga è stato inutile. Il 38enne marocchino è stato arrestato poco dopo dalla polizia. (Continua dopo la foto…)
Tragedia in Italia: muore dopo il parto la nuora del famoso attore
Dov’è successo
L’episodio è avvenuto a Ladispoli, vicino Roma. Il 38enne di origini marocchine lavorava come operaio in un cantiere e pretendeva maggiore denaro. “Mi hai pagato troppo poco, voglio di più per quanto realizzato a febbraio, non sto scherzando, ricordalo”, questa la richiesta insistente dell’operaio. Il 38enne ha iniziato così a stalkerizzare e a minacciare il proprio datore di lavoro, fino alla vile aggressione. L’operaio di origini marocchine l’ha aggredito per strada con calci e pugni, davanti ad alcuni passanti che sono rimasti scioccati dalla scena. L’uomo si è poi dileguato, cercando la fuga nei giardinetti. Poco dopo, però, è stato braccato dalla polizia ed è stato portato in carcere. Adesso provvederà la Giustizia ad agire nei confronti del 38enne marocchino protagonista della vile aggressione ai danni dell’imprenditore 56enne.