Le Contrade rivali presenti sul tufo
La Carriera dell’Assunta aveva un rilievo particolare anche per la contemporanea presenza di alcune Contrade rivali. In Piazza del Campo si sono trovate una di fronte all’altra Oca e Torre, oltre a Lupa e Istrice. A rendere ancora più delicata la situazione si aggiungeva la rivalità unilaterale dell’Onda nei confronti della Torre.
Nel Palio di Siena le rivalità storiche rappresentano una componente importante del quadro complessivo, insieme alla prestazione di cavalli e fantini. La presenza delle Contrade avversarie nella stessa Carriera aumenta l’attenzione su ogni fase, dall’assegnazione dei cavalli alle operazioni al canape, fino allo svolgimento dei giri di pista.
Il lotto dei cavalli comprendeva tre soggetti già vincitori. Diodoro aveva ottenuto due successi in tre Palii disputati prima della corsa del 18 agosto 2026; Anda e Bola poteva contare su una vittoria in quattro partecipazioni; Benitos, invece, aveva vinto una volta nelle tre Carriere precedenti. Dati che delineavano una rosa con diversi protagonisti già abituati alla pressione della Piazza.
Erano inoltre già passati da Piazza del Campo Viso d’Angelo, Ares Elce, Arestetulesu, Canarinu e Donrodrigo. Per Diamante Sauro ed Euskaldi si trattava invece del debutto. La presenza di cavalli con percorsi differenti ha contribuito a rendere il quadro della corsa ampio e competitivo.

Tittia aggiunge un successo al suo percorso nel Palio
Tra i fantini, Giovanni Atzeni figurava nel gruppo con il maggior numero di vittorie. Accanto a lui erano presenti Giuseppe Zedde detto Gingillo, forte di quattro successi, e Jonatan Bartoletti detto Scompiglio, già vincitore in cinque occasioni. Completavano il quadro dei fantini con precedenti affermazioni Carlo Sanna detto Brigante, con tre vittorie, e Dino Pes detto Velluto, con una.
Al canape erano schierati anche Sebastiano Murtas detto Grandine, Elias Mannucci detto Turbine, Federico Guglielmi detto Tamurè, Andrea Sanna detto Virgola e Michel Putzu detto Spago. La composizione del gruppo confermava un livello di esperienza diffuso, in una Carriera arrivata dopo giornate di attesa e verifiche legate al maltempo.
Il risultato finale assegna dunque al Nicchio il Palio dell’Assunta 2026 e consegna a Tittia un’altra affermazione nella sua storia senese. Per la Contrada, la vittoria chiude una giornata complessa, iniziata con l’attenzione rivolta alle condizioni del tufo e terminata con la conquista del Drappellone.
Resta negli atti di questa edizione soprattutto il percorso che ha preceduto la corsa: due rinvii, l’attesa per il miglioramento del meteo e il ritorno della Piazza al suo appuntamento più atteso. Quando le condizioni lo hanno consentito, il Palio di Siena ha avuto il suo vincitore: Nicchio, Tittia e Anda e Bola.