Il legame con Pamela e le visite alla tomba
Nel corso della trasmissione è emerso anche un altro elemento che ha attirato l’attenzione. Gli inquirenti avrebbero infatti rilevato che Dolci era solito recarsi frequentemente al cimitero per visite molto brevi, generalmente della durata di cinque o dieci minuti. Una circostanza che ha spinto il conduttore a chiedergli spiegazioni.
L’ex fidanzato di Pamela ha risposto sostenendo che quelle visite erano legate esclusivamente alla volontà di pregare. Secondo il suo racconto, ogni volta che riceveva una notizia positiva o otteneva un risultato favorevole nelle vicende giudiziarie che lo riguardavano, sentiva il bisogno di recarsi dalla donna.
«Ogni volta che avevo un esito giudiziario positivo andavo da Pamela, come a darle la buona notizia», ha spiegato.
Per Dolci, quei momenti rappresentavano una forma di raccoglimento personale e spirituale. Ha inoltre affermato di pregare abitualmente anche nella propria abitazione e di considerare la preghiera un gesto importante per mantenere vivo il ricordo della persona scomparsa.

Il mistero dei tasselli mancanti sulla tomba
Un altro passaggio dell’intervista ha riguardato alcuni particolari osservati sulla sepoltura di Pamela Genini. Francesco Dolci ha raccontato di aver notato l’assenza di alcuni tasselli e di aver inizialmente attribuito la circostanza a normali lavori di manutenzione.
«Quando quel giorno ho visto che mancavano quei tasselli ho pensato che forse il marmista aveva preso le misure per la lapide», ha dichiarato.
Si tratta di un dettaglio che rientra nel quadro investigativo più ampio e che gli inquirenti stanno valutando insieme agli altri elementi raccolti nel corso dell’indagine.
Al momento le accuse contestate all’ex fidanzato restano tutte da verificare nelle sedi competenti. Le dichiarazioni rese durante la trasmissione rappresentano la sua versione dei fatti, mentre il lavoro degli investigatori prosegue per accertare quanto realmente accaduto e chiarire ogni aspetto della vicenda che continua a suscitare interesse e interrogativi.
Un’inchiesta ancora aperta
L’indagine sulla profanazione della sepoltura di Pamela Genini resta tuttora in corso e gli accertamenti proseguono su diversi fronti. Le immagini delle telecamere, le testimonianze raccolte e gli elementi tecnici acquisiti dagli investigatori saranno fondamentali per ricostruire con precisione la dinamica degli eventi.
Nel frattempo, le parole di Francesco Dolci aggiungono un nuovo tassello a una storia che continua a far discutere. L’ex compagno della donna ribadisce la propria estraneità ai fatti contestati e sostiene che la sua presenza davanti al cimitero fosse motivata esclusivamente dal desiderio di pregare e ricordare Pamela. Saranno ora gli sviluppi dell’inchiesta e le valutazioni dell’autorità giudiziaria a stabilire quale peso avranno queste dichiarazioni nell’ambito del procedimento in corso.