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Papa Leone, così ha scoperto il nodulo al polmone: parla l’esperto

Papa Leone XIV si prepara ad affrontare una settimana delicata, con un ricovero ospedaliero già programmato e un intervento chirurgico che porterà inevitabilmente a rivedere gli impegni dei prossimi giorni. La notizia, arrivata dopo un annuncio personale del Pontefice, ha acceso l’attenzione sulle sue condizioni di salute e sulle possibili conseguenze per gli appuntamenti istituzionali e per il viaggio apostolico in Sudamerica previsto a novembre. Dal Vaticano arrivano le prime indicazioni sui tempi della degenza, mentre gli esperti invitano a distinguere la presenza di un nodulo polmonare da una diagnosi di tumore. Un chiarimento importante, soprattutto in una vicenda che riguarda una figura seguita da milioni di fedeli in tutto il mondo.

Papa Leone XIV ricoverato al Gemelli: l’intervento e le udienze annullate

Papa Leone XIV sarà ricoverato martedì 13 ottobre, in tarda mattinata, al Policlinico Gemelli di Roma. A riferirlo è la Sala stampa vaticana, che ha comunicato anche la possibile necessità di un intervento chirurgico già nella stessa giornata. Al momento, tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla procedura prevista. Il decorso postoperatorio dovrebbe richiedere circa una settimana.

Le conseguenze sull’agenda del Pontefice sono già state definite. La Prefettura della Casa Pontificia ha annunciato che, “a motivo del ricovero ospedaliero del Santo Padre vengono annullate tutte le udienze fino a martedì 20 ottobre”. Una sospensione che lascia spazio al recupero dopo l’operazione, in attesa di ulteriori indicazioni ufficiali.

L’annuncio del Pontefice e la decisione di operarsi

A spiegare come si è arrivati alla decisione di intervenire è stato lo stesso Leone XIV, che domenica, al termine dell’Angelus, ha scelto di parlare pubblicamente delle proprie condizioni di salute. Il Pontefice ha raccontato che il nodulo al polmone è stato individuato durante controlli medici di routine, sottolineando che si tratta di una formazione circoscritta e scoperta in una fase molto iniziale.

Le sue parole sono state chiare: “Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. E’ stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni”.

Come riporta Adnkronos, il portavoce vaticano Matteo Bruni aveva già precisato che l’intervento si sarebbe svolto “nei primi giorni della prossima settimana”, indicando in circa una settimana il tempo previsto per il ricovero postoperatorio.

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