
Il viaggio di Papa Leone XIV in Francia, in programma dal 25 al 28 settembre, si annuncia come uno degli appuntamenti più importanti del pontificato sul piano europeo. Ma alla vigilia della visita emergono anche alcune frizioni tra Parigi e il Vaticano sulla definizione del programma ufficiale. Il nodo principale riguarda Notre-Dame: secondo quanto ricostruito dalla stampa francese, Emmanuel Macron avrebbe voluto accompagnare personalmente il Pontefice nella cattedrale durante i Vespri, ma dalla Santa Sede sarebbe arrivato un no.
Il programma ufficiale conferma che Leone XIV incontrerà Macron all’Eliseo la mattina del 25 settembre e nel pomeriggio celebrerà i Vespri a Notre-Dame, ma i due appuntamenti resteranno distinti. Il Vaticano vuole infatti mantenere il carattere strettamente apostolico e pastorale del viaggio, evitando che la visita venga letta come una lunga celebrazione istituzionale o, ancora di più, come un evento politicamente utilizzabile alla vigilia di una stagione elettorale delicata per la Francia.
Macron voleva accompagnare il Papa a Notre-Dame
Secondo una ricostruzione pubblicata da La Croix, l’Eliseo avrebbe chiesto che Macron potesse accompagnare Leone XIV a Notre-Dame in occasione dei Vespri, approfittando anche dell’occasione per mostrargli il grande lavoro di restauro realizzato dopo l’incendio del 2019.
La richiesta sarebbe stata respinta dal Vaticano. Il programma ufficiale prevede infatti che il Papa arrivi a Notre-Dame alle 17.15 del 25 settembre per la celebrazione dei Vespri con vescovi, sacerdoti, diaconi, consacrati e seminaristi. Non è prevista la presenza del presidente francese al fianco del Pontefice durante quel momento liturgico.
La scelta non significa che i rapporti tra Leone XIV e Macron siano interrotti o compromessi. Anzi, il presidente riceverà il Papa all’Eliseo alle 11, dove è previsto prima un colloquio privato e poi l’incontro con autorità, società civile e corpo diplomatico. Ma proprio la separazione tra appuntamento politico e momento religioso sembra essere uno dei criteri con cui la Santa Sede ha costruito l’intero viaggio.
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