Condizioni di Roberto Piccoli e assistenza medica
Al momento dell’arrivo dei medici, le condizioni di Piccoli sono apparse subito delicate. Il calciatore manifestava difficoltà respiratorie, riconducibili al duro colpo riportato nel contrasto o all’impatto con il terreno. Per circa due minuti l’attività di gioco è rimasta sospesa, mentre all’interno dello stadio regnava un silenzio carico di apprensione.
Le cure sono state indirizzate a stabilizzare la respirazione e a monitorare con attenzione le condizioni generali dell’attaccante viola. I compagni di squadra della Fiorentina e gli avversari del Parma hanno osservato la scena visibilmente preoccupati, rimanendo a distanza nel rispetto del lavoro dei sanitari.
Solo con i primi segnali di reazione da parte del numero nove gigliato la tensione sugli spalti ha iniziato ad attenuarsi, consentendo una graduale ripresa della normalità all’interno dell’impianto.
Reazione del pubblico e uscita dal campo
Il momento più significativo si è verificato quando Roberto Piccoli è riuscito a rimettersi prima in posizione seduta e, successivamente, ad alzarsi in piedi. Pur apparendo provato dall’accaduto, l’attaccante ha scelto di non utilizzare la barella messa a disposizione dallo staff medico, preferendo abbandonare il terreno di gioco camminando, seppure accompagnato dai sanitari.
L’intero stadio Ennio Tardini ha reagito con un lungo applauso, partito dai settori occupati dai tifosi del Parma e rapidamente esteso a tutti i presenti. Il gesto del pubblico di casa, rivolto a un calciatore avversario, ha rappresentato un significativo segnale di fair play e rispetto nei confronti della persona prima ancora che dell’atleta.
La gara tra Parma e Fiorentina è poi ripresa dopo la sostituzione di Piccoli, con il clima emotivo gradualmente riportato all’ordinaria dimensione agonistica, ma con il ricordo di un episodio che ha posto al centro la tutela della salute e la sicurezza dei protagonisti in campo.