
Una ragazza di 13 anni è stata morsa da un barracuda durante un bagno alle Isole Turks e Caicos. L’episodio è avvenuto in acque basse, mentre la giovane era in vacanza con la famiglia per celebrare il suo compleanno. La ferita al braccio ha provocato una forte emorragia e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorritori.
Secondo la ricostruzione riferita dai familiari, ad attirare il pesce sarebbe stato il riflesso di un braccialetto luccicante indossato dalla 13enne. La vicenda si è risolta senza conseguenze irreversibili, ma la ragazza dovrà sottoporsi a un’operazione dopo il rientro negli Stati Uniti.



13enne attaccata da un barracuda alle Turks e Caicos
La protagonista dell’accaduto è Claire Macdonel, 13 anni, residente a Sugar Land, in Texas. La ragazza si trovava in acqua bassa e stava facendo una verticale quando il barracuda l’ha morsa a un braccio.
Per alcuni minuti, la situazione è apparsa particolarmente grave. La madre Jen, che era in mare con la figlia, l’ha portata subito verso la riva. Sulla spiaggia è intervenuta una donna presente sul posto, infermiera di professione, che ha praticato le prime cure e ha contenuto la perdita di sangue in attesa dell’ambulanza.
Il racconto di Claire dopo il morso del pesce
Claire ha riferito all’emittente KHOU 11, citata da People, di essersi accorta dell’animale soltanto dopo aver mosso la mano. “Quando ho mosso la mano, è sparito. Mi sono voltata e ho visto una grossa coda argentata”.
La 13enne ha poi compreso la gravità della lesione osservando il sangue che usciva dalla ferita. “Mi colava lungo tutto il braccio. Era come in un film dell’orrore”, ha spiegato ricordando l’enorme quantità di sangue che fuoriusciva dalla ferita.
La madre Jen ha descritto quei momenti di paura: “Non avevo mai visto così tanto sangue, pensavo che sarebbe morta o che avrebbe perso la mano”. Gli accertamenti clinici successivi hanno evidenziato anche una lesione a un tendine.
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