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Piccola Kata, lo straziante annuncio della madre ad un mese dalla scomparsa

Kata parla madre ad un mese scomparsa

Social. Piccola Kata, le parole della madre ad un mese dalla scomparsa. Continuano le ricerche per trovare la bimba di cinque anni scomparsa a Firenze. È passatto esattamente un mese dal giorno in cui la piccola Kata è sparita nel nulla mentre si trovava nel cortile della sua casa, l’ex Hotel Astor al centro del capoluogo toscano. Dal 10 giugno Kataleya Chicllo Alvarez è come se fosse stata “inghiottita in un buco nero”. Per agevolare le ricerche, il 17 giugno sono state sgomberate 132 persone che abitavano nell’ex albergo “labirinto”. A un mese esatto dalla scomparsa sua madre ha deciso di lanciare un nuovo appello. Tantissime ancora le domande a cui gli inquirenti non riescono a trovare una risposta. (Continua a leggere dopo la foto)

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Piccola Kata, le parole della madre ad un mese dalla scomparsa

Ad un mese esatto dalla scomparsa di sua figlia Kata, Katherine Alvarez ha deciso di parlare di lanciare un nuovo appello tramite le pagine de Il Messaggero: “Io percepisco che Kata è ancora viva. Però ci sentiamo abbandonati, avvertiamo l’indifferenza dell’Italia. Ho l’impressione che non si stia facendo abbastanza per ritrovarla e che nei primi giorni si sia perso tempo prezioso a cercarla inutilmente nell’hotel”. Alla domanda del gionalista: “Secondo lei dov’è Kata?”, la donna ha immediatamente risposto: “Non lo so, non ne ho idea. Non saprei nemmeno dove cominciare a cercarla. Stiamo male. Un mese senza sapere nulla della mia bimba è un’eternità. L’unica cosa che sento è che è ancora viva. Ho questa sensazione, spero di non sbagliarmi”.

Poi sempre alle pagine de Il Messaggero, come ripreso da Sport.it, la donna ha aggiunto: “Per il resto sono confusa. Finora non l’hanno trovata qua, a Firenze. Magari l’hanno portata all’estero. Per questo voglio che la sua foto venga condivisa anche fuori dall’Italia. [….] Non lo so. Ci sta che, se finora non l’hanno trovata qui, possa essere stata portata in un altro Paese. Devo pensare a tutto”. Poi la donna si è lasciata andare a qualche critica anche nei confronti degli inquirenti e di come abbiano svolto il loro lavoro fino ad oggi. (Continua a leggere dopo la foto)

Una velata critica al metodo usato per le indagini dagli inquirenti

Sua figlia è scomparsa nel nulla da un mese e da mamma spaventata e preoccupata, Katherine Alvarez, sempre attraverso le pagine de Il Messaggero, si è lasciata andare ad una critica pungente sia sul lavoro degli inquirenti sia sulla reazione del Nostro Paese a questa terribile scomparsa. La donna ha dichiarato: “Penso che gli investigatori hanno perso 10-11 giorni a cercare sempre nell’hotel, quando si sapeva sin dal primo giorno che non era lì. No, io sento una grandissima indifferenza da parte di tutti. Non so se dipende dal fatto che siamo stranieri. Nessuno si è avvicinato a me, a dirmi cosa fare. Nessuno di importante, nemmeno il sindaco. Ho solo l’aiuto del mio avvocato. Mi sono rivolta direttamente alla Meloni. Siccome è una persona molto importante, ed è anche una mamma, potrebbe condividere le foto, farle girare all’estero. Chiedo solo questo: un aiuto a cercare mia figlia, a condividere la sua foto”.

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