Le Regioni in cui le lezioni riprendono lunedì 2 novembre
In altre aree del Paese il ponte del 2 novembre non è inserito nel calendario scolastico. Le scuole saranno aperte in Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia e Toscana, dove le attività didattiche riprenderanno regolarmente lunedì.
Anche in Abruzzo non è prevista la chiusura del 2 novembre. La Regione ha invece indicato la sospensione delle lezioni per lunedì 7 dicembre, in vista della festività dell’Immacolata Concezione.
Il calendario regionale costituisce il riferimento generale, ma resta la possibilità che i consigli d’istituto approvino adattamenti nell’ambito dell’autonomia scolastica. Per le famiglie, quindi, è opportuno verificare anche le comunicazioni diffuse dal singolo istituto.
Calendario scolastico 2026-2027: il ponte dell’Immacolata
Dopo il fine settimana di Ognissanti, la successiva pausa rilevante sarà quella legata all’Immacolata Concezione, in calendario martedì 8 dicembre. In numerose Regioni è già prevista la chiusura delle scuole anche per lunedì 7 dicembre, con un ponte di tre giorni.
La sospensione del 7 dicembre è stata programmata in Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e nella Provincia autonoma di Trento. Anche in questo caso, eventuali variazioni locali dovranno essere comunicate direttamente dalle scuole.
Vacanze di Natale e Pasqua: le prossime chiusure previste
La prima lunga interruzione comune all’intero territorio nazionale arriverà con le vacanze di Natale 2026. La chiusura delle scuole scatterà tra il 23 e il 24 dicembre, a seconda delle disposizioni territoriali, mentre il rientro è previsto per il 7 gennaio 2027.
La Sicilia rappresenta l’eccezione indicata nei calendari: gli studenti siciliani torneranno in classe venerdì 8 gennaio. Nel corso del 2027 sono poi previsti i consueti periodi di sospensione per Carnevale e Pasqua; per quest’ultima, la pausa è programmata dal 25 al 30 marzo.
Il ponte del 2 novembre resta dunque una delle principali differenze tra i calendari scolastici regionali dell’autunno. La situazione varia da territorio a territorio e richiede attenzione alle disposizioni adottate dalle singole amministrazioni e dagli istituti.
