La regione destinata a contendersi il primato del caldo sarà soprattutto la Puglia. In provincia di Foggia il termometro potrebbe infatti raggiungere i 42°C. Valori appena inferiori sono previsti tra Sardegna e Calabria: a Cagliari e Reggio Calabria si potranno toccare punte di circa 41°C. La soglia dei 40°C sarà comunque avvicinata o raggiunta in numerose altre aree meridionali.
La nuova fiammata non risparmierà il Centro Italia. Nelle zone interne il caldo diventerà particolarmente intenso e sia Roma sia Firenze potrebbero raggiungere i 38°C. Una situazione che farà percepire in maniera ancora più evidente il ritorno dell’estate piena proprio quando il calendario sembrava ormai suggerire l’avvicinarsi della stagione autunnale.

Temperature meno estreme, ma comunque superiori alla media, sono previste anche al Nord. Dopo alcuni giorni caratterizzati da condizioni più fresche, le regioni settentrionali torneranno dunque a fare i conti con il caldo, sebbene senza raggiungere i picchi attesi nelle regioni centro-meridionali.
Si tratterebbe della quinta importante ondata di calore dell’estate 2026, ma la fase più intensa non dovrebbe protrarsi troppo a lungo. Le indicazioni dei principali modelli meteorologici mostrano infatti un primo ridimensionamento delle temperature già a cavallo del weekend. Il calo dovrebbe iniziare dal Nord e successivamente coinvolgere anche le regioni centrali.
Differente la situazione al Sud, dove l’aria molto calda potrebbe resistere più a lungo. Per assistere a una diminuzione più significativa delle temperature nelle regioni meridionali potrebbe essere necessario attendere l’inizio della prossima settimana. L’ultima parte di agosto, dunque, promette ancora giornate da piena estate, con il caldo africano deciso a lasciare il segno prima dell’arrivo di settembre.