Nuova perturbazione in arrivo: le aree da monitorare
Il miglioramento del weekend potrebbe lasciare spazio a un nuovo passaggio instabile nei primi giorni della prossima settimana. Dopo una fase tranquilla prevista per buona parte di lunedì, una perturbazione atlantica dovrebbe avvicinarsi al Nordovest. I primi segnali sono attesi sulle Alpi verso sera, con rovesci e temporali in possibile sviluppo sui settori montuosi.
Nella giornata di martedì i fenomeni potrebbero estendersi più rapidamente verso Lombardia e Triveneto. Alcune precipitazioni potrebbero raggiungere anche la Toscana, mentre sul resto della Penisola l’alta pressione dovrebbe continuare a garantire condizioni più asciutte e soleggiate. L’evoluzione richiederà comunque ulteriori accertamenti, soprattutto sulla localizzazione e sull’intensità dei temporali.
Al Nord il caldo dovrebbe rimanere su livelli ordinari per il periodo, mentre al Sud e in Sardegna le temperature continueranno a essere elevate per effetto della protezione esercitata dall’anticiclone africano. In seguito, l’alta pressione potrebbe nuovamente estendersi verso le regioni settentrionali, favorendo un ritorno a tempo più stabile e un rialzo termico.

Quando finisce il caldo: la possibile svolta a settembre
Le indicazioni disponibili suggeriscono però che l’ultima settimana di caldo particolarmente intenso potrebbe essere vicina. Con l’avvio di settembre, l’anticiclone delle Azzorre potrebbe sostituire gradualmente quello africano, modificando le condizioni sull’intero territorio nazionale e favorendo temperature più moderate da Nord a Sud.
Il cambiamento più atteso riguarda la riduzione dell’afa, che nelle ultime settimane ha interessato soprattutto le città e le pianure del Centro-Sud. Non si tratterebbe necessariamente di un passaggio immediato verso un clima autunnale, ma di un ritorno a valori più gradevoli e meno eccezionali, con un’attenuazione del disagio legato alle alte temperature.
Come scrive Lorenzo Tedici su ilMeteo.it: “Con il mese del vino le temperature torneranno gradevoli, l’afa scomparirà e, da Nord a Sud, potremo finalmente pronunciare la frase più attesa di questa infinita bollente Estate 2026: ‘Era l’ora che finisse!'”.
Le previsioni meteo di settembre dovranno essere confermate dai prossimi aggiornamenti, poiché la distanza temporale mantiene un margine di incertezza. Al momento, però, lo scenario prospettato segnala un graduale passaggio verso condizioni meno afose, dopo una lunga fase estiva caratterizzata da temperature spesso molto elevate.