Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Quando il mal di testa è sintomo di tumore: “Ecco come accorgersene”

Un mal di testa che non passa, un cambiamento improvviso nel carattere, problemi alla vista o persino una difficoltà apparentemente inspiegabile nel muovere un braccio o una gamba. Sono segnali che possono avere moltissime cause e che, nella maggior parte dei casi, non indicano necessariamente la presenza di una malattia grave. Esistono però alcuni sintomi che, secondo un neurochirurgo, meritano particolare attenzione quando persistono o compaiono in modo insolito. A riaccendere l’attenzione sui tumori cerebrali è stata anche la recente testimonianza di Alessandro Di Battista, che ha raccontato di aver ricevuto una diagnosi dopo aver accusato un malessere legato a un edema cerebrale provocato dalla presenza di un tumore.

I sintomi che non vanno ignorati

A spiegare quali siano i segnali da osservare è Alessandro Perin, neurochirurgo presso l’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna. Il cervello è un organo particolare e proprio per questo, spiega l’esperto, i tumori che lo colpiscono possono manifestarsi attraverso sintomi precoci e anche molto evidenti. Tra quelli indicati ci sono una crisi epilettica, un mal di testa persistente e diverso dal solito, il vomito e la difficoltà a muovere un braccio o una gamba. In presenza di manifestazioni di questo tipo, il consiglio è quello di rivolgersi a un medico per effettuare gli accertamenti necessari. Sempre più spesso, racconta Perin, i pazienti arrivano a chiedere una risonanza magnetica già dopo la comparsa dei primi disturbi.

Quando il tumore può cambiare il carattere

Ma non sempre i sintomi sono così evidenti. Esiste anche una modalità di presentazione molto più subdola, che può rendere difficile riconoscere immediatamente il problema. Perin racconta infatti di aver incontrato casi nei quali alcuni tumori sono rimasti sconosciuti per anni e i cambiamenti della persona sono stati attribuiti alla depressione o a disturbi dell’umore.

Un esempio riguarda proprio le modificazioni del carattere. Una persona abitualmente molto attiva e dinamica può improvvisamente diventare apatica e trascorrere molto tempo sul divano. Oppure può accadere il contrario. Ancora più significativo può essere un cambiamento radicale del comportamento: persone che diventano aggressive e che arrivano persino ad avere atteggiamenti mai avuti in precedenza. In alcuni casi, racconta il neurochirurgo, sono proprio i familiari ad accorgersi che qualcosa è cambiato, arrivando a dire: “Non lo riconosco più”.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure