
Una discussione nata per motivi apparentemente banali si è trasformata in pochi istanti in un’aggressione violentissima, lasciando un uomo in gravi condizioni e facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine. Tutto è accaduto nei pressi di una stazione ferroviaria, in una zona frequentata da viaggiatori e passanti. A ricostruire quanto successo sono stati gli agenti, che hanno individuato la presunta responsabile poco dopo l’episodio. Dietro quei momenti di paura ci sarebbe una lite degenerata fino a un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.

La lite nel parcheggio della stazione di Pescara
L’aggressione si è verificata nella mattinata nella zona della stazione ferroviaria di Porta Nuova, a Pescara. La vittima è un uomo che, al termine di una discussione, è stato colpito al collo con un oggetto tagliente. Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato di un coccio di bottiglia utilizzato durante lo scontro.
Le circostanze che hanno portato alla violenza sono ancora oggetto di accertamento, ma all’origine dell’episodio ci sarebbe una lite per futili motivi. Tra le ipotesi emerse figura anche una discussione legata a un posto auto, con la presunta aggressora che avrebbe rivendicato il diritto di utilizzare il parcheggio.
Dopo essere stato ferito, l’uomo è riuscito a raggiungere un centro commerciale nelle vicinanze, dove è stato lanciato l’allarme. La situazione è apparsa subito seria e sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, con un’ambulanza medicalizzata.
Le condizioni del ferito hanno richiesto il trasferimento in ospedale e un intervento chirurgico. L’uomo è stato ricoverato in gravi condizioni, mentre gli investigatori hanno avviato immediatamente le ricerche per individuare la persona coinvolta nell’aggressione.
La donna individuata poco dopo: aveva macchie di sangue sui pantaloni
Le indagini sono state affidate agli uomini della Questura di Pescara, intervenuti con le Volanti e la Polizia Scientifica. Gli agenti hanno perlustrato il parcheggio della stazione di Porta Nuova e le aree circostanti, cercando elementi utili a ricostruire l’accaduto e a rintracciare la presunta responsabile.
La svolta è arrivata nella vicina piazza Garibaldi. Qui i poliziotti hanno individuato una donna di circa 40 anni, cittadina straniera, che si trovava a bordo di un’ambulanza e presentava macchie di sangue sui pantaloni. Un particolare che ha attirato l’attenzione degli agenti e ha portato ad approfondire immediatamente la sua posizione.
Accompagnata negli uffici della Questura, la donna avrebbe raccontato di aver avuto poco prima una discussione con un suo conoscente. Nel corso degli accertamenti avrebbe inoltre ammesso di averlo colpito al collo con un coccio di bottiglia.
L’oggetto utilizzato durante l’aggressione è stato successivamente rinvenuto dagli investigatori e posto sotto sequestro. Un elemento importante per gli accertamenti, che si sono concentrati sulla ricostruzione dei momenti precedenti e successivi al ferimento.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva
