
Un’operazione coordinata dall’autorità giudiziaria ha portato all’arresto di dodici persone ritenute legate alla cosiddetta banda del buco. Gli investigatori stanno verificando possibili collegamenti con la rapina in banca al Vomero, avvenuta lo scorso 16 aprile nella filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, dove furono trattenute 25 persone.

Arresti nel Casertano: colpita la presunta “banda del buco”
Secondo quanto emerso dalle indagini, i dodici indagati finiti in manette sarebbero tutti italiani e considerati specialisti in assalti a banche, uffici postali e gioiellerie, con modalità basate sull’utilizzo di cunicoli e passaggi sotterranei. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, si concentra in particolare su due episodi avvenuti in provincia di Caserta e su ulteriori tentativi non andati a segno.

Rapina in banca al Vomero: al vaglio l’ipotesi di un legame con gli arrestati
Gli inquirenti non escludono che la stessa organizzazione possa essere coinvolta nella rapina al Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, nel quartiere Vomero. In quell’occasione, i rapinatori riuscirono a fuggire attraverso un tunnel prima dell’intervento delle forze dell’ordine, dopo aver trattenuto all’interno della filiale 25 persone tra clienti e dipendenti.
Durante quei momenti concitati, dagli ostaggi sarebbero partite richieste di aiuto affidate anche a biglietti, tra cui la frase: “Non c’è ossigeno, fate presto”.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva