Michael Oliver e il precedente con la Juventus
Per Michael Oliver, infatti, il Bernabéu non è uno stadio qualsiasi quando dall’altra parte c’è una squadra italiana. Il riferimento inevitabile è al 2018, quando l’arbitro inglese diresse il ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Real Madrid e Juventus.
In quella circostanza Oliver assegnò un calcio di rigore al Real Madrid nei minuti finali per un contatto tra Medhi Benatia e Lucas Vázquez. La decisione provocò la furiosa reazione di Gianluigi Buffon, che venne espulso dopo le proteste. Quel precedente è rimasto nella memoria del calcio italiano e torna inevitabilmente a galla ogni volta che il fischietto inglese dirige una formazione italiana contro il Real.
Nel frattempo, però, al Bernabéu il campo racconta un’altra storia. Il Real Madrid passa in vantaggio al 14′ con Kylian Mbappé, quindi raddoppia al 23′ con Federico Valverde, approfittando in entrambi i casi di errori della formazione nerazzurra. La cronaca ufficiale della UEFA conferma la sequenza delle reti e il risultato finale.
La gara, tuttavia, è tutt’altro che chiusa. L’Inter continua a giocare e nella ripresa riesce a riaprire il confronto con Carlos Augusto, che al 77′ firma il gol del 2-1. Reuters sottolinea proprio come il Real abbia sfruttato due errori dell’Inter per costruire il vantaggio, mentre i nerazzurri hanno mantenuto una significativa superiorità nel possesso e hanno costretto più volte Thibaut Courtois agli straordinari.
Anche The Guardian descrive una partita nella quale l’Inter ha avuto ampie fasi di dominio, arrivando a controllare circa il 70% del possesso nel primo tempo e creando numerose occasioni, mentre il Real ha resistito grazie soprattutto alle parate del proprio portiere.
La partita si chiude con il Real Madrid vincente 2-1, ma lascia dietro di sé più di qualche motivo di discussione. I due episodi che coinvolgono Vinicius fanno discutere, le proteste non mancano, ma la moviola assolve Michael Oliver. Per l’Inter resta invece il rimpianto di una gara giocata fino in fondo, riaperta nella ripresa e sfuggita di misura proprio quando il pareggio sembrava ancora possibile.