Risparmio energetico caldaia – Con la crisi energetica in corso si è fatta ancora più grande l’ansia delle famiglie (tout court dei consumatori) che intendono risparmiare sul riscaldamento. Come limitare i consumi nei mesi più freddi dell’anno? Diciamo che le strategie per spendere meno sono diverse. La più nota? È quella più costosa: sostituire la caldaia con un modello recente, richiedendo un esborso iniziale che oggi non tutti possono permettersi. Ci sono però altri trucchi per risparmiare sul riscaldamento, come quello del divano. Di che si tratta? Praticamente il divano davanti al termosifone assorbe il calore che dovrebbe invece riscaldare la casa. Se lo si allontana dal radiatore, l’aria calda può circolare liberamente. Vale lo stesso per le tende. Ma andiamo con ordine. Leggi anche l’articolo —> Quali sono i documenti obbligatori da tenere in auto? Se non li hai rischi una multa da 1700 euro

Come impostare la caldaia per risparmiare: tutti i consigli
Il primo consiglio per i consumatori è imporsi una soglia massima da non superare all’interno dei locali abitati. Durante l’inverno è consigliabile mantenere la temperatura dei luoghi abitati entro il limite dei 20°. Oltre questa temperatura, infatti, ogni grado in più va a determinare importanti aumenti in bolletta, pari a circa il 7-8% in media. Di conseguenza è preferibile abbassare il riscaldamento, magari scegliendo di indossare una maglia in più. (continua a leggere dopo le foto)


Risparmio energetico della caldaia: il trucco che non tutti conoscono, ecco di cosa si tratta
Un altro consiglio per i consumatori più giovani (o meglio per tutte quelle persone che hanno una certa familiarità con la tecnologia) è quello di scaricare almeno una delle applicazioni ideate appositamente per risparmiare sul riscaldamento. Una soluzione sembra essere quella dei termostati smart. Sono facili da installare e i costi sono relativamente bassi. Grazie allo smartphone si può gestire e programmare la caldaia e le pompe di calore. Secondo le statistiche recenti si arriva ad un risparmio che va dal 5 al 25%. (continua a leggere dopo le foto)

Nel caso di assenza prolungate come occorre comportarsi?
Un altro trucco per risparmiare sul riscaldamento? Consiste nel non abbassare la temperatura in caso di assenze non prolungate dall’abitazione, soprattutto quelle quotidiane. Il suggerimento è infatti quello di mantenere costante la temperatura. Nel caso invece di assenze più prolungate? Diciamo che non c’è una strada da seguire in assoluto: nel caso si stia fuori casa magari per un viaggio il consumatore deve tenere d’occhio alcuni fattori, come il tipo di impianto, la durata dell’assenza stessa, e infine la grandezza dell’abitazione. In linea di massima, se l’assenza non va oltre uno o due giorni potrebbe essere conveniente limitarsi ad abbassare la temperatura tra i 12 ed i 15 gradi, anziché spegnere del tutto l’impianto. Ma se il periodo di assenza è più lungo conviene disattivare del tutto la caldaia. Un consiglio valido soprattutto per chi abita in un condominio, difatti gli altri appartamenti abitati e riscaldati faranno da cuscinetto e manterranno l’ambiente caldo. Leggi l’articolo —> Allarme mondiale, morti 66 bambini: sotto accusa quattro sciroppi per la tosse