Parte l’indagine della Fifa sugli incidenti
La vicenda, però, è tutt’altro che chiusa. La Fifa ha infatti annunciato l’apertura di un’indagine disciplinare sugli episodi verificatisi al termine della finale. Il Comitato disciplinare ha nominato un procuratore incaricato di raccogliere immagini, referti e testimonianze per verificare se siano state commesse violazioni del Codice disciplinare della federazione internazionale. L’inchiesta analizzerà il comportamento dei giocatori coinvolti e ricostruirà nel dettaglio quanto accaduto nei minuti successivi alla partita, valutando eventuali responsabilità individuali.
A lot of accounts are misinterpreting the information I reported on Leandro Paredes.
— Dale Johnson (@DaleJohnsonBBC) July 21, 2026
▪️ There was no rescinded red card
▪️ Because there was no red card
▪️ It was incorrectly displayed on Fifa's commentator information system and then deleted https://t.co/Sq2mOFykse
Possibili squalifiche e multe per i protagonisti della rissa
L’esito dell’indagine potrebbe avere conseguenze importanti. Una volta concluso il lavoro del procuratore, la Fifa potrà decidere se applicare sanzioni disciplinari nei confronti dei calciatori ritenuti responsabili degli incidenti. Sul tavolo ci sono diverse ipotesi, dalle multe economiche fino a possibili giornate di squalifica che potrebbero pesare sui prossimi impegni internazionali dei giocatori coinvolti. Per il momento, quindi, la posizione di Leandro Paredes resta immutata e l’errore iniziale è stato corretto, ma la maxi rissa che ha chiuso la finale tra Spagna e Argentina continua a essere sotto la lente d’ingrandimento della Fifa, che nelle prossime settimane sarà chiamata a prendere una decisione definitiva sui fatti avvenuti dopo il fischio finale.