
C’è una norma che per qualche ora ha agitato i corridoi della politica più di molte altre voci della legge di bilancio. Una proposta infilata nella Manovra, osservata con attenzione, poi improvvisamente ritirata. Un passo indietro che racconta molto delle tensioni interne alla maggioranza e del peso simbolico che alcune scelte economiche continuano ad avere nel dibattito pubblico. Cosa sta succedendo.

I segnali dalla Manovra sul tetto al contante
Nel cantiere ancora aperto della Manovra 2026, tra emendamenti segnalati e testi riscritti, uno in particolare ha attirato l’attenzione. Come riporta Fanpage, Fratelli d’Italia aveva presentato un emendamento che interveniva su una delle regole più discusse della politica fiscale: l’uso del denaro contante. Il testo, a prima firma del senatore Matteo Gelmetti, era riuscito a superare la prima scrematura ed era finito tra quelli destinati alla discussione parlamentare.

Polemiche sulla proposta della nuova soglia
La proposta aveva immediatamente acceso il confronto politico, non solo per il suo contenuto, ma per il messaggio che avrebbe trasmesso. Un segnale considerato sensibile, osservato con attenzione anche da Palazzo Chigi, mentre i lavori sulla legge di bilancio procedevano a rilento e senza un voto definitivo.
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