L’obiettivo: Lega secondo partito del centrodestra
Sul piano elettorale, il leader riconfermato indica un traguardo preciso: vincere le prossime elezioni come secondo partito della coalizione. È l’obiettivo di rilancio affidato al nuovo mandato, dopo una competizione nella quale la perdita di consenso è stata uno degli argomenti centrali.
Prima delle votazioni, Salvini aveva inoltre annunciato la proposta di un simbolo senza il proprio nome, con la dicitura «Italia federale», e chiesto ai delegati un mandato per portare in Consiglio dei ministri la contrarietà della Lega a nuovi invii di soldi e armi all’Ucraina.
La rielezione gli consegna ora la responsabilità di tradurre gli impegni congressuali in iniziative politiche. Il primo segnale riguarda però gli equilibri interni: alla richiesta di ripartire si accompagna l’avvertimento contro chi, secondo il segretario, ha boicottato il proprio partito.
