Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Stava portando la figlia a scuola”. Tragedia sulla strada, mamma travolta e uccisa

Soccorsi e vigili del fuoco: la donna era rimasta sotto il camion

I vigili del fuoco sono intervenuti per liberare la donna, rimasta incastrata sotto il mezzo. L’operazione si è rivelata complessa e ha richiesto anche l’impiego dell’autogru arrivata dalla sede di Mestre.

In contemporanea hanno operato gli operatori del Suem 118, che hanno tentato le manovre di rianimazione. Nonostante gli interventi sanitari, per la 42enne non c’è stato nulla da fare: il medico ne ha constatato il decesso.

Camion della nettezza urbana sotto sequestro dopo l’investimento

La polizia locale ha effettuato i rilievi utili all’indagine e ha gestito la viabilità nell’area interessata dall’incidente. Il camion è stato posto sotto sequestro, come previsto nell’ambito degli accertamenti sulla vicenda.

Una prima ricostruzione è stata fornita dalla società che gestisce il servizio di raccolta. Il veicolo appartiene ad Alisea, mentre il conducente è un dipendente di Veritas. Dopo quanto accaduto, l’uomo è stato accompagnato al Pronto soccorso in stato di shock.

La ricostruzione di Veritas e il possibile punto morto del mezzo

Secondo quanto riferito dalla multiutility, la presenza di un cosiddetto punto morto del camion potrebbe essere stata determinante. Si tratta della porzione di strada che non risulta visibile dalla posizione di guida, anche in presenza degli specchietti.

“L’autista, 59 anni e una lunga esperienza alla guida di mezzi pesanti di Veritas, non ha visto la donna nonostante il camion sia dotato di specchi.Sul predellino nel retro del mezzo si trovava anche un operatore di Veritas, che nemmeno lui si è accorto di quanto stava accadendo”.

La società ha inoltre precisato che il camion, immatricolato nel 2016, stava effettuando una svolta a destra a velocità molto ridotta. La donna sarebbe stata sulle strisce pedonali, in una posizione non intercettata dal conducente.

“Il camion – prosegue la multiutility – a velocità molto ridotta, stava girando a destra e la signora era sulle strisce pedonali, purtroppo nel cosiddetto ‘punto morto’. Il camion, del 2016, è sotto sequestro. Dopo l’incidente l’autista è stato accompagnato al Pronto soccorso, in stato di shock. Le donne e gli uomini di Veritas sono costernati e sgomenti per quanto è accaduto e l’intera azienda si stringe alla famiglia della signora in questo tragico momento”.

Il cordoglio della comunità di Passarella per la mamma di 42 anni

La morte della donna ha suscitato profonda commozione nella comunità di Passarella e nell’intera città di San Donà di Piave. A rendere ancora più drammatico lo scenario sono le circostanze dell’incidente: la 42enne era impegnata in uno dei gesti quotidiani della vita familiare, accompagnare la figlia a scuola.

Anche l’assessore alla Sicurezza di San Donà, Simone Cereser, ha espresso pubblicamente la vicinanza dell’amministrazione ai familiari della vittima.

“Una notizia che lascia sgomenti e profondamente addolorati – ha affermato l’assessore alla Sicurezza di San Donà, Simone Cereser -. Esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che le erano vicine, con un pensiero particolare ai figli che si trovano ad affrontare una perdita così drammatica. A tutta la comunità di Passarella va il mio abbraccio e la mia vicinanza in questo momento di immenso dolore”.

Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente a San Donà di Piave proseguono. Il sequestro del mezzo e i rilievi effettuati sul posto serviranno a chiarire tutti gli elementi della tragedia.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure