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“Sara Parolini è morta”. Il drammatico annuncio

Il ringraziamento ai medici che l’hanno seguita

Nel racconto del lutto emerge anche il ringraziamento della famiglia alle strutture e agli operatori sanitari che hanno assistito Sara nel corso della malattia. Un pensiero è stato rivolto all’Istituto Tumori di Milano e al reparto di Oncologia del Civile di Brescia.

La menzione particolare riguarda il dottor Giovanni Rangoni e l’intero personale sanitario, ringraziato «per la professionalità e l’affetto donato a Sara». Un dettaglio che restituisce la riconoscenza della famiglia per le cure e l’attenzione ricevute.

La famiglia Parolini e le attività in Valle

I Parolini sono una famiglia conosciuta in Valle. Il padre di Sara, Riccardo Parolini, era ingegnere e imprenditore: insieme al fratello Mario aveva fondato Pac spa, realtà nata negli anni Sessanta e impegnata nella realizzazione di opere infrastrutturali ad alto contenuto ingegneristico.

Riccardo Parolini aveva inoltre partecipato alla nascita di InBre, Iniziative Bresciane spa, società attiva dal 1996 nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Oggi l’azienda è guidata da Giovanni Parolini, fratello di Sara, vicepresidente e amministratore delegato, già assessore a Capo di Ponte.

Sara Parolini, il lavoro come medico di medicina generale

La scelta di Sara Parolini era stata quella della medicina e dell’assistenza primaria. Fino a quando le condizioni di salute glielo hanno permesso, aveva svolto l’attività di medico di medicina generale tra la Valcamonica e Brescia, in un ambito che comprendeva anche Collebeato.

Un incarico costruito sul contatto diretto con i pazienti, molti dei quali stanno condividendo messaggi di cordoglio. Nei ricordi diffusi in queste ore ricorre l’immagine di una dottoressa attenta e capace di instaurare un rapporto umano con chi si rivolgeva a lei.

I messaggi di cordoglio per Sara Parolini

Tra le attestazioni di vicinanza c’è quella della Voluntas Brescia, che ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia. La società ha ricordato Sara anche nel suo ruolo di mamma e ha comunicato l’annullamento delle gare previste per il fine settimana, in segno di rispetto per il lutto.

Particolarmente sentito anche il messaggio dell’amica Loretta, che ha definito Sara «un sorriso nella vita di tutti i tuoi amati», oltre che un sorriso per i suoi pazienti. «Una dottoressa speciale. Una forza incredibile e una umanità rara», ha scritto, concludendo: «Grazie Sara per aver avuto il privilegio di incontrarti».

Il cordoglio per Sara Parolini unisce così familiari, pazienti e comunità locali. A Capo di Ponte, nel giorno delle esequie, saranno in molti a stringersi attorno alla famiglia per ricordare una giovane madre e una professionista che ha lasciato un segno profondo.

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