Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Scomparso per tre giorni”. Garlasco, la bomba su Andrea Sempio: che cosa è stato scoperto

Accertamenti e perizie: antropometria, informatica e impronte

La consulenza psicologica rappresenterebbe solo uno degli elaborati che il pool difensivo intende depositare entro i venti giorni previsti dall’avviso di conclusione delle indagini. La dottoressa Marsella, secondo quanto riferito, avrebbe comunicato l’intenzione di utilizzare tutto il tempo disponibile prima di formalizzare le proprie conclusioni.

Parallelamente, la difesa avrebbe predisposto anche una perizia antropometrica, finalizzata a contestare alcuni elementi ritenuti centrali dall’accusa. “È molto importante — spiega al Corriere uno dei consulenti di parte, Armando Palmegiani —. Sempio calza sicuramente una scarpa 44 e questa misura è incompatibile con la traccia a pallini di una scarpa Frau 42 repertata sul luogo del delitto e che è stata attribuita all’assassino”.

Oltre a tale consulenza, sempre secondo le ricostruzioni, sarebbero in preparazione ulteriori perizie: una informatica, una medico-legale in risposta alle valutazioni dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, una sulla Bloodstain Pattern Analysis e una dattiloscopica relativa alla cosiddetta “impronta 33”.

L'avvocata Angela Taccia, componente del pool difensivo di Andrea Sempio

Delitto di Garlasco e “impronta 33”: la posizione di accusa e difesa

L’impronta rilevata sulla parete delle scale della villetta di via Pascoli viene indicata come uno degli elementi più rilevanti per l’accusa. Secondo i pm, la traccia sarebbe compatibile con quella di Andrea Sempio e riconducibile all’autore dell’omicidio di Chiara Poggi. A sostegno di questa valutazione viene richiamata anche la testimonianza di un ufficiale del Ris che avrebbe riferito: “sembrava lasciata da una mano bagnata”.

La difesa contesta l’attribuzione certa della traccia a Sempio e sostiene che, anche qualora fosse riconducibile a lui, potrebbe essere stata impressa in un momento precedente, considerando che il 38enne frequentava quella cantina insieme all’amico Marco Poggi.

La tre giorni a Roma e il rientro a Milano: dichiarazioni dei legali

Al termine delle attività svolte a Roma, Sempio e i suoi legali sarebbero rientrati a Milano nella serata di mercoledì, in presenza di giornalisti e operatori. Secondo quanto riferito, durante la permanenza al centro diagnostico avrebbero evitato anche di uscire nella pausa pranzo.

“Siamo veramente sfiniti, soprattutto Andrea — ha commentato prima di salire sul treno per Milano l’avvocata Angela Taccia —. Da una settimana è sempre con noi o tumulato in casa. Come se fosse già ai domiciliari”.

Da ieri, la difesa ha comunicato la scelta di non rilasciare ulteriori interviste: “Abbiamo due settimane a disposizione e vogliamo assolutamente restare concentrati sull’esame degli atti e sulla preparazione delle nostre consulenze di parte”. Resta inoltre in valutazione l’eventuale interrogatorio di Andrea Sempio prima di una possibile richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Pavia.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure