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“Se c’eri anche tu…”. Ladro ucciso in casa, rivolta in paese. Minacciato l’inviato delle Iene

Villetta di Lonate Pozzolo dove è avvenuto il furto finito in tragedia

La vicenda del furto in casa finito con la morte di un ladro a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, continua a generare forte attenzione e un acceso dibattito pubblico. Al centro del caso c’è il 33enne Jonathan Maria Rivolta, proprietario dell’abitazione, che nella notte tra il 14 e il 15 gennaio si è trovato faccia a faccia con alcuni presunti malviventi entrati nella sua villetta. Il confronto fisico degenerato all’interno dell’abitazione ha portato al decesso di Adamo Massa, individuato come uno dei presunti componenti del gruppo entrato in casa.

Secondo la ricostruzione preliminare, ancora al vaglio degli inquirenti, l’accesso dei presunti ladri nell’abitazione sarebbe stato notato quasi subito dal padrone di casa. A quel punto, riferiscono le prime informazioni, sarebbe scoppiato uno scontro violento all’interno delle stanze. Nel corso della colluttazione, Rivolta sarebbe stato colpito con calci e pugni e, in questo frangente, avrebbe impugnato un coltello da cucina, ferendo in modo grave uno degli aggressori.

L’uomo raggiunto dal fendente, identificato come Adamo Massa, residente in un campo nomadi nell’area di Torino e giunto a Lonate Pozzolo per quella che viene indicata come una “trasferta”, è stato soccorso e trasferito in ospedale. Nonostante il tentativo dei sanitari di salvarlo, è deceduto poco dopo il ricovero, aprendo formalmente un fascicolo per omicidio e innescando una complessa valutazione della possibile legittima difesa.

L’episodio è ora al centro delle indagini coordinate dalla magistratura, che dovranno ricostruire in modo puntuale la sequenza degli eventi, valutare la proporzionalità della reazione e stabilire se il 33enne abbia agito per difendersi da un pericolo attuale oppure se si sia verificato un eccesso nell’uso della forza. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze, analizzando rilievi tecnici e acquisendo i filmati delle eventuali telecamere presenti nella zona.

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Persone raccolte davanti alla villetta di Lonate Pozzolo dopo il furto

Solidarietà al proprietario e paura per la sicurezza

Parallelamente all’attività giudiziaria, la comunità locale ha manifestato da subito una posizione molto netta. In paese si è rapidamente diffusa un’ondata di solidarietà nei confronti del proprietario di casa, percepito da una larga parte della popolazione come una persona che si sarebbe trovata improvvisamente a fronteggiare un’aggressione all’interno delle mura domestiche. In molti interpretano quanto accaduto come il culmine di una situazione di crescente allarme per la sicurezza sul territorio.

La rabbia del paese e il clima di tensione

Nelle ore successive al fatto, davanti alla villetta di Lonate Pozzolo si sono radunati residenti, conoscenti e semplici curiosi. Dalle parole raccolte emergono commenti duri, espressione di un malessere che va oltre il singolo episodio. Diversi cittadini hanno raccontato alle forze dell’ordine e ai media un susseguirsi di furti e tentativi di intrusione verificatisi negli ultimi mesi, segnalando un senso di insicurezza percepita in costante aumento.

Una parte della popolazione difende senza esitazioni il 33enne, descritto come un lavoratore, un uomo considerato tranquillo e ben inserito nel contesto sociale. Secondo queste voci, l’uomo avrebbe reagito d’istinto a una minaccia improvvisa, trovandosi da solo in una condizione di forte pericolo. Non mancano, però, affermazioni dai toni più esasperati, che trasformano il fatto di cronaca in un simbolo di una presunta emergenza legata alla criminalità diffusa.

La tensione si è riflessa anche nel rapporto con i media presenti sul posto per raccontare la vicenda. Alcuni giornalisti, secondo quanto riferito, sarebbero stati oggetto di frasi ostili e minacciose da parte di persone fortemente provate emotivamente dall’accaduto. Questo clima rende evidente quanto il caso sia diventato, in poche ore, un punto di sfogo per timori e frustrazioni accumulati nel tempo in tema di ordine pubblico e tutela delle abitazioni.

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