
Il mondo dello spettacolo e della cultura musicale italiana è in lutto per la morte di Angelo Foletto, giornalista e critico musicale considerato tra le voci più autorevoli del settore. Aveva 76 anni ed è deceduto dopo una lunga malattia.
Nel corso della sua carriera Foletto ha lavorato come giornalista, autore e conduttore tra radio e televisione, collaborando con diverse realtà del panorama italiano e internazionale. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da istituzioni culturali, colleghi e operatori del mondo musicale.


Lutto nel mondo della musica: chi era Angelo Foletto
Angelo Foletto era nato a Pieve di Ledro, in Trentino, nel 1949. Laureato in lettere moderne all’Università degli Studi di Milano, aveva seguito anche un percorso di formazione presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi.
Dopo le prime esperienze professionali negli archivi musicali dell’Angelicum, del Teatro alla Scala e della Casa Musicale Sonzogno, aveva iniziato a pubblicare su riviste specialistiche come Discoteca Hi-Fi, Musica e Musica viva. Dal 1976 aveva avviato una collaborazione di lungo periodo con la Repubblica.
Carriera tra insegnamento, editoria e televisione
Nel tempo Foletto ha svolto attività di docenza nei conservatori di Verona, Piacenza e Milano e ha insegnato anche alla Scuola Holden di Torino. In ambito editoriale è stato autore di collane musicali per L’Espresso.
Parallelamente ha lavorato come autore e conduttore per radio e televisione, con collaborazioni che hanno coinvolto Rai, Mediaset, Radiotelevisione della Svizzera Italiana e Radio Popolare. Ha ideato e condotto i programmi radiofonici ‘Interpreti mozartiani a confronto’ (1991) e ‘Musicasette’ (1995-96).
Dal 1998 al 2004 ha curato le presentazioni dei programmi della Filarmonica della Scala per ‘Domenica in concerto’ (Rete 4) e altri speciali per Mediaset. Nella sua attività di critico, viene ricordato anche per i rapporti con musicisti come Maurizio Pollini e Claudio Abbado, a cui ha dedicato saggi e volumi.