Delitto di Garlasco, le ricerche online e il nodo dello scontrino di Vigevano
Tra gli elementi contenuti nell’informativa finale dei carabinieri ci sono anche le ricerche effettuate online da Andrea Sempio. Gli investigatori parlano di navigazioni internet relative a «satanismo, omicidi, assassini, predatori sessuali, violenza sulle donne, cadaveri e decapitazione, l’esame autoptico e i fenomeni cadaverici».
Un altro passaggio ritenuto importante riguarda invece i genitori di Sempio e il celebre scontrino del parcheggio di Vigevano del 13 agosto 2007, indicato per anni come possibile alibi. In una intercettazione ambientale del 22 ottobre scorso, il padre Giuseppe dice alla moglie Daniela Ferra: «Perché comunque lo scontrino lo hai fatto tu!».
La conversazione, riportata dal Corriere della Sera, nasce commentando la notizia di un presunto supertestimone. La frase viene ora considerata dagli investigatori un elemento da approfondire per chiarire definitivamente l’origine dello scontrino che, secondo la versione fornita da Sempio, proverebbe la sua presenza a Vigevano la mattina del delitto di Chiara Poggi.