Un mercato che ha cambiato volto alla squadra
Tra gli elementi che hanno accompagnato questo difficile inizio di stagione c’è anche un mercato particolarmente movimentato fino alle ultime ore. La Fiorentina ha modificato profondamente il proprio organico e alcune operazioni sono arrivate proprio a ridosso della chiusura delle trattative.
Tra le partenze più pesanti c’è stata quella di Moise Kean, trasferitosi al Como nell’ultimo giorno di mercato. Nella stessa fase ha lasciato Firenze anche Gudmundsson. Due giocatori importanti sono stati quindi sostituiti da Beto e Gnonto, in un’operazione di rinnovamento che non ha però prodotto, almeno nelle prime tre giornate, gli effetti sperati.

Grosso aveva escluso le dimissioni
La decisione della società è arrivata anche dopo le parole dello stesso allenatore al termine della partita persa contro il Torino. In conferenza stampa, quando gli era stato chiesto se avesse preso in considerazione la possibilità di lasciare spontaneamente l’incarico, Grosso era stato categorico: non aveva mai pensato alle dimissioni.
La posizione dell’allenatore, però, non è bastata a convincere la dirigenza a proseguire insieme. La Fiorentina ha optato per l’esonero e ora dovrà individuare in tempi brevi il tecnico a cui affidare la squadra.
Ritorno di Palladino o un nuovo nome?
Adesso l’attenzione si sposta inevitabilmente sulla scelta del prossimo allenatore. Tra le possibilità emerse nelle ultime ore c’è anche quella di un ritorno di Raffaele Palladino, già alla guida della Fiorentina in passato. Non è però l’unica pista sul tavolo e la dirigenza potrebbe decidere di puntare su un allenatore con maggiore esperienza oppure sorprendere tutti con un nome diverso.
La decisione passerà dal dirigente Fabio Paratici e da Commisso Jr, che dovranno individuare rapidamente la soluzione per una squadra che, dopo appena tre giornate, si trova già a dover cambiare progetto tecnico. L’unico risultato positivo ottenuto dalla Fiorentina in questo avvio di stagione resta quello in Coppa Italia, con il successo conquistato il 14 agosto contro il Benevento.