
Il mercato delle spedizioni internazionali di piccoli pacchi subisce una svolta significativa a seguito dell’entrata in vigore del nuovo decreto firmato da Donald Trump a fine luglio. La Casa Bianca ha motivato il provvedimento come misura necessaria per tutelare la salute pubblica e la sicurezza nazionale.
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Nuovo decreto statunitense: cambiamenti per Shein, Temu e il mercato dei piccoli pacchi internazionali
La nuova normativa abroga l’esenzione dai dazi doganali per le spedizioni con valore inferiore a 800 dollari, agevolazione di cui avevano beneficiato piattaforme come Shein, Temu e AliExpress. Finora era possibile spedire per posta pacchi di valore inferiore a 800 dollari senza dover pagare sovrattasse al loro ingresso sul suolo americano, ma d’ora in poi saranno esentati solo i pacchi non commerciali contenenti «regali» di valore inferiore a 100 dollari.
Secondo la Cbp, l’Agenzia per la protezione delle frontiere, la maggior parte dei sequestri di narcotici, prodotti contraffatti e articoli pericolosi avvenuti negli Stati Uniti nel 2024 riguardava proprio spedizioni di piccoli pacchi.

Impatto economico: come cambiano i prezzi e le spedizioni
Il cambiamento normativo ha avuto un impatto immediato sul settore. “Colmare questa lacuna consentirà di salvare migliaia di vite”, ha affermato un funzionario statunitense, sottolineando l’aumento esponenziale delle spedizioni: dai 134 milioni del 2015 si è arrivati a oltre 1,36 miliardi nel 2024.
Le conseguenze non si sono fatte attendere. L’Unione postale universale (Upu) ha annunciato la sospensione delle spedizioni verso gli Stati Uniti da parte di 25 Paesi, tra cui Germania, Francia, Italia, India, Giappone, Australia e Messico. I servizi postali motivano la decisione con la mancanza di istruzioni operative per la riscossione e il versamento dei dazi previsti dalla nuova legge. “In assenza di ulteriori informazioni sulle condizioni tecniche di spedizione dei pacchi verso gli Stati Uniti, non abbiamo altra scelta che sospendere temporaneamente tali spedizioni”, ha dichiarato il portavoce di La Poste in Francia.
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