I risultati nell’Imsa e la vittoria alla Petit Le Mans
Tra i risultati più importanti ottenuti da Cédric Sbirrazzuoli figurano quelli raccolti nell’Imsa. Nel 2024, con la Ferrari 296 GT3 numero 34 di Conquest Racing, aveva condiviso l’abitacolo con Albert Costa e Manny Franco.
In quella stagione l’equipaggio aveva conquistato un podio alla Rolex 24 di Daytona e un altro alla Sahlen’s Six Hours of the Glen. Il successo più prestigioso era arrivato alla Petit Le Mans di Road Atlanta, dove la vettura aveva ottenuto la vittoria di classe.
Nel suo palmarès rientrava anche il trionfo nella categoria Invitational della Bathurst 12 Hour, centrato con T2 Racing. Nel 2025 era quindi tornato a gareggiare con Conquest Racing negli appuntamenti di Daytona e Sebring, proseguendo il proprio impegno nel campionato statunitense.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva: la notizia della sua morte ha rapidamente coinvolto l’intero paddock, dove Sbirrazzuoli era considerato non soltanto un pilota esperto, ma anche una presenza molto apprezzata.

Il cordoglio di AF Corse e dei colleghi di Cédric Sbirrazzuoli
Ad annunciare la scomparsa è stata AF Corse, che ha ricordato Sbirrazzuoli come un professionista capace di competere con alcuni dei migliori protagonisti delle gare di durata. Il team ha inoltre sottolineato le qualità personali del pilota, descritto come determinato, autentico e solare.
I messaggi di cordoglio sono arrivati da più parti. Tra coloro che hanno ricordato il pilota ci sono la danese Michelle Gatting e Albert Costa, suo compagno di squadra in diverse occasioni. Con Costa aveva condiviso gare, podi e successi, oltre a un rapporto di amicizia.
Un vuoto nel panorama delle competizioni GT
La morte di Cédric Sbirrazzuoli a 39 anni interrompe un percorso sportivo sviluppato tra Monaco, Lamborghini, Ferrari, AF Corse e Conquest Racing. Le sue presenze sulle piste europee, asiatiche e statunitensi lo avevano reso un volto riconoscibile nelle competizioni GT.
Il lutto lascia un vuoto nel paddock e nel mondo dell’endurance. La carriera del pilota monegasco si è conclusa troppo presto, proprio in una data che avrebbe dovuto segnare un momento di festa: il suo 39esimo compleanno.