Udienza fissata: decisione attesa dal giudice di pace
La discussione davanti al giudice di pace è stata fissata per il 10 febbraio 2027. In quella data sarà valutata la legittimità del provvedimento e delle contestazioni riportate nel verbale. La donna è assistita da un avvocato e ha confermato l’intenzione di sostenere la propria posizione in giudizio.

La versione della donna: assenza di persone e di divieti
Nella ricostruzione fornita da Bordalo Nunes, nel punto in cui si trovava non sarebbero state presenti altre persone e non avrebbe notato né bambini né anziani. Ha inoltre dichiarato di non aver visto cartelli che vietassero il topless o la permanenza in quell’area. Riferisce anche di aver udito alcune persone gridare dal ponte mentre dormiva, poco prima dell’arrivo degli agenti. “Non me lo aspettavo”, ha spiegato, ricordando che i vigili le avrebbero chiesto di rivestirsi e di seguirli al comando.
Le dichiarazioni: “Per me il topless è libertà” e “Ora ho paura”
La 55enne ha raccontato di essere abituata a prendere il sole senza reggiseno in spiaggia e in piscina, senza precedenti contestazioni. “Per me il topless è libertà”, ha affermato, precisando di non aver mai inteso offendere la sensibilità altrui e richiamando anche differenze culturali tra Brasile e Italia sul modo di considerare il corpo femminile.
Tra le argomentazioni riportate, la donna ha citato anche alcune manifestazioni pubbliche, come i Pride, dove, a suo dire, molte persone sfilano con abiti particolarmente succinti o parzialmente svestite, sostenendo che dovrebbe essere consentito prendere il sole in topless senza il rischio di una sanzione amministrativa.
Nel frattempo, la vicenda ha generato un confronto online. Accanto a chi ritiene la discussione anacronistica, altri sostengono la necessità di rispettare le regole; non mancano posizioni intermedie, legate all’eventuale assenza di divieti espliciti. La donna, dal canto suo, ha dichiarato di vivere la situazione con apprensione: “Ora ho paura”. Pur continuando a prendere il sole senza la parte superiore del costume, riferisce di scegliere luoghi più isolati per evitare nuove contestazioni.