
“Signora venga subito”. La chiamata della scuola, la corsa in ospedale e poco fa la tragica notizia: cosa è successo a Cristian – Cristian Cirolla, 12 anni, residente ad Anzio e tesserato con la società calcistica Grifone Soccer, è deceduto nella notte dell’8 gennaio all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il ragazzo aveva accusato un forte mal di testa in classe, seguito da un rapido peggioramento delle condizioni cliniche e dal successivo trasferimento urgente in ospedale. Secondo le prime informazioni, all’origine del decesso del giovane calciatore potrebbe esserci una emorragia cerebrale o un aneurisma, eventi improvvisi e potenzialmente letali. La notizia ha colpito profondamente la comunità di Anzio e il mondo del calcio giovanile locale.

“Signora venga subito”. La chiamata della scuola, la corsa in ospedale e poco fa la tragica notizia: cosa è successo a Cristian
Nei giorni precedenti al decesso, Cristian non presentava particolari problemi di salute. Era rientrato regolarmente in classe il 7 gennaio, al termine delle vacanze natalizie. Nella tarda mattinata di giovedì, le insegnanti hanno contattato la madre, segnalando che il figlio lamentava un forte mal di testa, inizialmente associato a una possibile forma influenzale. Nel corso del pomeriggio le condizioni del dodicenne si sarebbero però aggravate. Cristian non ha partecipato all’allenamento con la Grifone Soccer e il malessere si è intensificato nelle ore successive. In nottata è stato disposto il trasferimento in ambulanza verso Roma, con ricovero presso l’ospedale Bambino Gesù, dove i sanitari hanno tentato di stabilizzarlo.

Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare
Nonostante le cure prestate, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. In base a quanto emerso in queste ore, a causare la morte sarebbe stata una grave emorragia cerebrale o un aneurisma non precedentemente noto. Si tratta di eventi rari in età pediatrica ma spesso fulminanti. La notizia della morte di Cristian è stata diffusa sui social dalla Grifone Soccer, scuola calcio di Nettuno collegata alla società romana Grifone Calcio, presso cui il ragazzo militava nella categoria Esordienti. Contestualmente, il centro sportivo ha comunicato la sospensione delle attività nelle giornate di ieri e oggi, in segno di lutto. Numerose società sportive della zona hanno espresso vicinanza alla famiglia e al club, pubblicando messaggi di cordoglio.
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