US Open, la condizione fissata per la partenza
Secondo quanto emerge dal contesto della preparazione, la partecipazione di Jannik Sinner agli US Open dipenderà dal completo superamento del dolore. Il tennista e il suo team non intendono affrontare il viaggio negli Stati Uniti senza garanzie fisiche totali.
La linea resta quindi improntata alla prudenza. Un eventuale rientro anticipato potrebbe incidere sulla parte successiva della stagione, motivo per cui ogni valutazione viene condotta in modo progressivo, sulla base delle sensazioni emerse durante le sedute di allenamento e delle indicazioni mediche.
Le condizioni fisiche di Sinner a pochi giorni dal torneo
Al momento, le informazioni disponibili non consentono di indicare una data certa per il rientro. Le terapie conservative e i trattamenti fisioterapici quotidiani hanno permesso di contenere la fase più acuta del dolore, ma il problema non risulterebbe ancora del tutto risolto.
Il ridotto margine prima dell’avvio del tabellone principale rende più delicata la scelta. L’infortunio è recente e il rischio di una ricaduta rappresenta un elemento centrale nelle valutazioni dell’entourage dell’azzurro. La comunicazione definitiva sulla presenza al torneo è attesa nei prossimi giorni.
Alcaraz osservato: possibile assenza dei protagonisti
In parallelo, restano da chiarire anche le condizioni di Carlos Alcaraz, fermato dal problema al polso accusato a Barcellona. La situazione dei due giocatori viene seguita con attenzione in vista dello Slam di New York, che potrebbe dover fare i conti con l’assenza di due fra i nomi più attesi.
Per Sinner la priorità resta il recupero completo. Solo dopo ulteriori verifiche sarà possibile confermare o escludere la sua partecipazione agli US Open.