La crisi della Lega e la stabilità di Forza Italia
Nel centrodestra continua invece la fase complicata della Lega. Il partito di Matteo Salvini scende al 6,2%, toccando il valore più basso dell’ultimo decennio. Un dato che pesa ancora di più se confrontato con l’8,6% ottenuto alle Europee 2024.
Tiene invece Forza Italia, che si attesta al 7,9%, anche se resta sotto il risultato del 9,2% ottenuto due anni fa. Anche Alleanza Verdi e Sinistra cala leggermente al 6,3%.

Futuro Nazionale è il vero protagonista: Vannacci cresce ancora
Se c’è un partito che in questo momento può sorridere davvero è Futuro Nazionale. La formazione guidata da Roberto Vannacci sale al 5,5%, confermando una crescita rapidissima. Solo due mesi fa, ad aprile 2026, era al 3,5%. In appena otto settimane ha guadagnato due punti percentuali, diventando uno dei fenomeni politici più osservati del momento.
Secondo gli analisti, questa crescita sta avendo un impatto diretto soprattutto sul centrodestra, erodendo consensi in particolare alla Lega e creando nuove tensioni negli equilibri della coalizione.
Gli altri partiti e il nuovo scenario politico
Dietro i partiti principali si muovono anche le forze minori. Azione di Carlo Calenda sale al 3,1%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi si attesta al 2,3%. Chiude +Europa con l’1,5%.
Il dato complessivo mostra una politica italiana sempre più frammentata, con i partiti tradizionali in difficoltà e nuove realtà che iniziano a ritagliarsi spazi importanti.
E se oggi i sondaggi non equivalgono al voto reale, il messaggio che arriva dagli elettori è chiaro: qualcosa negli equilibri politici italiani si sta muovendo, e più velocemente di quanto molti immaginassero.