Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Sondaggi politici, crollo clamoroso per un partito: mai visto un numero così basso

La Lega e Forza Italia: situazione diversa tra gli alleati

Nel resto della coalizione di governo emergono andamenti differenti. Forza Italia resta sostanzialmente stabile all’8,4%, mantenendo il proprio bacino elettorale senza particolari variazioni.

Diversa invece la situazione della Lega, che si attesta al 7,4%, ormai distante dai risultati ottenuti negli anni passati e con appena un decimo di punto di vantaggio su Futuro Nazionale. Il partito di Matteo Salvini si trova così sempre più vicino a essere raggiunto dalla nuova formazione politica guidata dall’ex generale.

Centrosinistra stabile con il Pd davanti

Sul fronte dell’opposizione, il quadro appare decisamente più stabile. Il Partito Democratico si conferma la principale forza del centrosinistra con il 20,9%, consolidando il ruolo di primo partito di opposizione.

Segue il Movimento 5 Stelle, che raccoglie il 12,7% delle preferenze, mentre Alleanza Verdi-Sinistra si posiziona al 6%. Tra le forze minori del cosiddetto campo progressista, Italia Viva viene stimata al 2,6%, mentre +Europa si ferma all’1,5%.

Fuori dai principali schieramenti restano Azione, accreditata del 2,6%, il Partito Liberal Democratico di Luigi Marattin all’1,8% e Noi Moderati all’1,7%.

Il confronto tra le coalizioni

Guardando invece alle possibili coalizioni, il sondaggio evidenzia un vantaggio del centrosinistra. Un’eventuale alleanza composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva e +Europa raggiungerebbe infatti il 43,7% dei consensi.

Il centrodestra, formato da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, si fermerebbe invece al 42,2%, con un distacco di circa un punto e mezzo rispetto al fronte progressista. Si tratta comunque di un margine contenuto, che conferma uno scenario politico ancora molto competitivo e in continua evoluzione.

Cala anche la fiducia nel governo Meloni

Oltre alle intenzioni di voto, la rilevazione analizza anche il livello di fiducia nei confronti dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il 35% degli intervistati dichiara di avere molta o abbastanza fiducia nel governo, un dato in diminuzione di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione.

Parallelamente aumenta la quota di chi esprime un giudizio negativo: il 44% afferma di non avere alcuna fiducia nell’esecutivo, mentre il 21% dichiara di nutrirne poca. Numeri che fotografano una fase di cambiamento negli orientamenti dell’elettorato e che potrebbero rappresentare un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti politici.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure