Futuro Nazionale interrompe la discesa
Fuori dalla maggioranza, nel fronte conservatore, emerge il dato di Futuro Nazionale. La lista guidata da Roberto Vannacci guadagna un decimo e raggiunge il 6,9%, interrompendo la perdita di consensi rilevata nelle settimane precedenti. Il recupero la avvicina al risultato attribuito a Forza Italia e conferma la presenza di uno spazio elettorale esterno ai partiti che compongono il governo.
Il movimento di Futuro Nazionale va letto separatamente dal dato della coalizione di centrodestra: la formazione non rientra infatti nel perimetro governativo utilizzato per il calcolo del 42,5%. La distinzione incide sulla rappresentazione degli equilibri, poiché una parte del consenso di area conservatrice risulta collocata al di fuori dell’alleanza che sostiene l’esecutivo.

Centro al 3,2% e dati non disponibili
Nell’area moderata esterna ai due principali blocchi, Azione registra una lieve flessione e si ferma al 3,2%. La percentuale coincide con il valore complessivo attribuito al Centro in questa elaborazione. Si tratta di una quota limitata rispetto ai partiti maggiori, ma potenzialmente importante in un contesto segnato da distanze ristrette tra le coalizioni.
La Supermedia non riporta invece stime per Sud chiama Nord e per i LiberalDemocratici, escluse temporaneamente per insufficienza di campionatura. Il quadro resta quindi una fotografia parziale ma aggiornata: M5S in crescita, campo largo avanti, centrodestra in lieve arretramento e Fratelli d’Italia stabile al vertice delle intenzioni di voto.
