
Le intenzioni di voto continuano a muoversi senza scosse evidenti, ma all’interno di un contesto che, rispetto a poche settimane fa, è profondamente cambiato. Il riferimento è alla fase successiva al referendum sulla giustizia, che ha inciso sugli equilibri politici e riacceso la competizione tra le coalizioni.
È in questo scenario che vanno letti gli ultimi dati della rilevazione Only Numbers per Porta a Porta: numeri che, più che rivoluzionare la classifica, stanno ridisegnando i rapporti di forza tra maggioranza e opposizione.

Fratelli d’Italia resta primo partito ma perde terreno
Il dato più rilevante riguarda Fratelli d’Italia, che si conferma primo partito ma registra un calo significativo. Il consenso scende al 27,3%, con una perdita di circa due punti rispetto alla rilevazione precedente.
Alle sue spalle, il Partito Democratico si attesta al 22,3%, in lieve flessione (-0,7%). A guadagnare terreno è invece il Movimento 5 Stelle, che sale all’11,7% (+1,2%), consolidando la sua posizione nel panorama politico.
Il risultato non cambia le gerarchie, ma riduce il margine tra i partiti e apre a nuovi scenari nei rapporti di forza.
Centrodestra in calo: segnali diffusi nella coalizione
Il calo non riguarda solo il partito principale. Anche gli alleati del centrodestra registrano leggere flessioni: Forza Italia si attesta all’8,8% (-0,2%), mentre la Lega scende all’8,3% (-0,2%).
Si tratta di variazioni contenute, ma nel complesso indicano una perdita di slancio della coalizione. Il dato appare ancora più significativo se inserito in un contesto più ampio, segnato da tensioni politiche e da fattori economici come l’aumento dei costi energetici, influenzati anche dalle recenti tensioni in Medio Oriente.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva