Sondaggio SWG: il quadro delle intenzioni di voto
Secondo i dati elaborati da SWG per il TgLa7, la competizione tra le coalizioni si giocherebbe su pochi decimi percentuali. Il dato centrale resta il primato di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, mentre la somma delle liste del campo largo supererebbe di misura quella delle forze di governo.
Le simulazioni variano in base al candidato indicato dal centrosinistra. Cambiano in parte i rapporti di forza tra Pd e Movimento 5 Stelle, ma l’esito complessivo resta molto simile. Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.

Scenario con Elly Schlein candidata premier
Nel primo scenario, con Elly Schlein candidata premier, il campo largo raggiungerebbe il 44,6%. Il Pd si attesterebbe al 21,2%, seguito dal M5S all’11,8%. Verdi e Sinistra raccoglierebbero il 6,4%, Italia Viva il 2,4%, +Europa l’1,3%, mentre le altre liste arriverebbero complessivamente all’1,5%.
Il centrodestra si fermerebbe al 44%. Fratelli d’Italia otterrebbe il 29,7%, Forza Italia il 7,2% e la Lega il 5%. Noi Moderati e Sud chiama Nord sarebbero indicati all’1%.
Resterebbero fuori dalle due coalizioni Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, stimato al 5,6%, e Azione di Carlo Calenda, al 3,1%. Una presenza che inciderebbe sull’equilibrio della sfida tra i due blocchi.

Scenario con Giuseppe Conte alla guida del campo largo
La seconda simulazione riguarda Giuseppe Conte candidato presidente del Consiglio. In questo caso il campo largo arriverebbe al 44,5%, appena un decimo in meno rispetto all’ipotesi Schlein. Il Pd sarebbe al 20,5%, mentre il Movimento 5 Stelle salirebbe al 13,1%.
Verdi e Sinistra otterrebbero il 6,5%, Italia Viva l’1,9%, +Europa l’1,1% e le altre formazioni l’1,4%. Il centrodestra raggiungerebbe il 44,1%, con uno scarto di quattro decimi rispetto alla coalizione avversaria.
Nel dettaglio, Fratelli d’Italia si attesterebbe al 29,8%, Forza Italia al 7,1% e Lega al 5,1%. Noi Moderati risulterebbe all’1,1% e Sud chiama Nord all’1%. Fuori dalle alleanze, Futuro Nazionale sarebbe al 5,4%, mentre Azione arriverebbe al 3,2%.
Ripartizione dei seggi con la nuova legge elettorale
La proiezione considera anche gli effetti della nuova legge elettorale, basata su un premio di maggioranza. In base alla simulazione, il centrosinistra disporrebbe di 214 deputati alla Camera, mentre il centrodestra ne otterrebbe 142.
Al Senato, il campo largo arriverebbe a 106 seggi, contro i 69 attribuiti al centrodestra. Si tratta di una stima legata alle intenzioni di voto rilevate e agli scenari di coalizione esaminati dal sondaggio SWG.
