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“Sono andati via”. Caso ricina, la notizia sul marito e l’altra figlia poco fa

Il ruolo della cugina e le nuove verifiche degli inquirenti

Tra le figure attenzionate nell’ambito dell’inchiesta figura anche Laura Di Vita, cugina della famiglia e insegnante di sostegno. La donna è stata già ascoltata dagli investigatori e potrebbe essere nuovamente convocata per ulteriori approfondimenti.

Secondo quanto emerso, il suo nome rientra tra quelli su cui la Procura sta concentrando una parte delle verifiche per ricostruire i rapporti interni alla famiglia e le dinamiche dei giorni precedenti al tragico episodio.

Non si tratta, al momento, di accuse formali nei suoi confronti, ma di un’attività investigativa che punta a chiarire eventuali dettagli utili alla ricostruzione complessiva.

Sequestri, dispositivi e ricostruzione delle ultime ore

Parallelamente proseguono gli accertamenti tecnici sui dispositivi sequestrati nell’abitazione di via Risorgimento. Telefoni, computer e altri supporti digitali vengono analizzati per individuare eventuali elementi utili all’inchiesta.

Gli investigatori stanno inoltre incrociando testimonianze, movimenti e dichiarazioni raccolte nelle settimane successive ai fatti. L’obiettivo è definire con maggiore precisione la cronologia degli eventi e verificare la presenza di eventuali anomalie nei comportamenti e nei contatti tra le persone coinvolte.

Un’indagine ancora aperta e senza certezze definitive

Il fascicolo resta attualmente aperto e in fase di approfondimento. La Procura non ha ancora individuato un responsabile e continua a lavorare su più piste investigative, senza escludere alcuna ipotesi.

Il quadro complessivo rimane complesso, con elementi tecnici ancora in fase di analisi e testimonianze che devono essere ulteriormente verificate. Il trasferimento della famiglia rappresenta, in questo contesto, un passaggio personale ma anche simbolico di allontanamento da un clima diventato sempre più pesante.

Le prossime settimane saranno decisive per capire se gli accertamenti sui dispositivi, sulle sostanze e sulle testimonianze potranno portare a un orientamento più definito dell’inchiesta o se il caso resterà ancora a lungo in una fase di ricostruzione aperta.

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