
Un controllo di frontiera ha evitato che un ingente quantitativo di prodotto ittico finisse sulle tavole dei consumatori. Al porto di Brindisi le autorità hanno intercettato e fermato un carico destinato al mercato nazionale, disponendone il respingimento per motivi di sicurezza sanitaria.
Allerta al porto di Brindisi: respinte 20 tonnellate di cozze nere
Secondo quanto ricostruito, circa 20 tonnellate di cozze nere sono state bloccate nello scalo brindisino e respinte dopo l’individuazione di fitoplancton tossico, indicato come potenzialmente nocivo per la salute. Il carico, proveniente dalla Grecia, è stato fermato nell’ambito delle attività di vigilanza su merci alimentari in ingresso nel Paese.