Garlasco, la data del commento verificata dai carabinieri
Per ricostruire con precisione quando fosse stato inserito il messaggio richiamato nella memoria difensiva, i carabinieri avrebbero svolto specifici accertamenti. Le verifiche hanno interessato anche Google attraverso una rogatoria, senza che nella fase iniziale fosse acquisito un dato considerato sufficientemente dettagliato.
L’approfondimento è stato quindi svolto dalla Sesta Sezione Cyber Investigation del Nucleo Investigativo. Dagli accertamenti sui dati di YouTube sarebbe emerso che il commento oggetto di analisi era stato pubblicato il 15 aprile 2025 alle ore 17, secondo l’orario italiano.
Il dato colloca dunque la pubblicazione circa ventiquattr’ore dopo l’intercettazione di Sempio. Per gli investigatori, questa sequenza cronologica non consentirebbe di attribuire alla conversazione del 14 aprile un riferimento a quello specifico messaggio.
La conclusione riportata negli atti è la seguente: “Nell’intercettazione del 14 aprile Sempio non poteva simulare contestazioni o risposte da fornire a quello specifico commento, in quanto sarebbe stato pubblicato solo il giorno seguente”. Si tratta di un elemento che incide su una particolare argomentazione difensiva, ma non stabilisce automaticamente il contenuto effettivo o il valore probatorio delle dichiarazioni intercettate.
Madonna che bomba! Federica, Avv. Cataliotti e Avv. Taccia, altro che caramelle per far mandare giù questa figura di 💩. Come vi girate è girate, la procura vi smonta. Avete a che fare con due pezzi da 90: Dottor Napoleone e Civardi. #garlasco https://t.co/sqrPWHYHAy
— Beautiful 🍓👠 (@Beautif42601711) October 20, 2026
Federica Panicucci: il rilievo sulla cronologia dei fatti
Dopo avere illustrato la documentazione, Federica Panicucci ha posto l’accento proprio sulla discrepanza tra le date. La conduttrice ha osservato: “Attenzione, non hanno trovato riferimenti alla chiavetta, si parla solo delle telefonate con riferimento a questo commento, ma è successivo. La difesa adduce dei commenti senza avere verificato prima, quindi di cosa stiamo parlando? Non ci sono evidenze che si parlasse prima nemmeno della chiavetta. Questo fa capire anche come sta lavorando la Procura. Se la difesa adduce a questo commento, poi viene fuori che il commento è posteriore, c’è qualcosa che non torna”.
Il passaggio evidenzia il tema centrale emerso durante la trasmissione: la datazione del commento, se confermata nei termini indicati dagli accertamenti, renderebbe incompatibile quella specifica spiegazione con il momento in cui venne registrata l’intercettazione.
La difesa di Sempio e le 81 conversazioni da acquisire
Nel frattempo l’avvocata Angela Taccia ha spiegato di avere individuato numerose intercettazioni che, secondo la difesa, potrebbero offrire un diverso contesto ai soliloqui attribuiti a Sempio. I legali intenderebbero chiedere l’acquisizione di 81 conversazioni considerate in precedenza non rilevanti.
La valutazione di questi dialoghi potrebbe rappresentare uno dei prossimi passaggi dell’inchiesta. La difesa ritiene che possano contenere elementi favorevoli al proprio assistito, mentre gli inquirenti proseguono nell’analisi dei materiali già raccolti e dei riscontri tecnici disponibili.

