Secondo le prime testimonianze, due persone a bordo di un’auto si sarebbero avvicinate al capannone aprendo il fuoco. Singh Govindpa, presente sul posto, ha fornito un racconto agghiacciante: «C’era tanta gente ieri sera al tempio, stavamo preparando la festa per la nascita della religione sikh. È arrivato un indiano di Antegnate che frequenta a sua volta il tempio e ha sparato. Ha sparato non solo alle vittime, anche un’altra persona è stata sfiorata». La tragedia ha colpito una realtà presente sul territorio da quindici anni e considerata modello di convivenza.
Il sindaco di Covo, Andrea Cappelletti, si è detto sconvolto: «Sono sindaco da 12 anni e loro erano presenti prima del mio arrivo. Non ci sono mai stati problemi e, anzi, mi sembra sia una comunità integrata». Oggi si sarebbe dovuta svolgere la manifestazione annuale religiosa con il consueto corteo colorato. «Ogni anno ci invitano, oggi saremmo dovuti essere presente io o il vicesindaco. Nel pomeriggio ci sarebbe dovuto essere il corteo e il banchetto», ha aggiunto Cappelletti, dicendosi perplesso su un possibile legame tra il sangue e la festa. I carabinieri stanno ora lavorando senza sosta per ricostruire i moventi di questo duplice omicidio che ha sconvolto la Bassa Bergamasca.