Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Sparatoria in pieno centro, spari contro uffici e tribunale: bilancio gravissimo

Cronologia dell’attacco tra Kerameikos e Ampelokipoi

Il primo intervento armato, stando a quanto emerso, si è verificato ad Atene presso la sede del Fondo nazionale di previdenza sociale nel quartiere di Kerameikos, un’area centrale e particolarmente frequentata. L’uomo sarebbe riuscito a entrare nell’edificio con un fucile e a raggiungere il quarto piano, dove si trovano uffici amministrativi e personale in servizio.

In quella fase, l’aggressore avrebbe mostrato un comportamento controllato e diretto: avrebbe ordinato a una persona presente di mettersi al riparo, quindi avrebbe sparato contro un funzionario, ferendolo in modo grave alle gambe. Il ferito è stato soccorso e trasferito in ospedale; secondo quanto riferito, non sarebbe in pericolo di vita, pur in presenza di lesioni importanti agli arti inferiori.

Dopo il primo episodio, nonostante l’allarme, il sospettato sarebbe riuscito ad allontanarsi e a dirigersi verso un secondo obiettivo. Pochi minuti più tardi, una nuova serie di colpi è stata segnalata all’interno della Corte d’Appello di Atene, nel quartiere di Ampelokipoi, altra zona nevralgica della città.

Qui l’uomo avrebbe sparato al piano terra dell’edificio giudiziario, colpendo più persone che si trovavano nell’atrio e nei corridoi di accesso. Testimoni hanno riferito di una scena concitata, con persone in fuga e richieste d’aiuto, mentre venivano attivate le procedure di sicurezza e l’evacuazione di parte della struttura.

Feriti, soccorsi e prime verifiche sanitarie

Il bilancio comunicato in via preliminare parla di almeno cinque feriti. Le autorità sanitarie della capitale hanno confermato i ricoveri, mentre i soccorsi hanno lavorato in coordinamento con le forze dell’ordine per raggiungere le persone colpite e mettere in sicurezza le aree interessate.

Oltre al dipendente della previdenza sociale ferito alle gambe, altri feriti sarebbero stati colpiti nella seconda sparatoria all’interno del tribunale. Le condizioni dei pazienti sono oggetto di aggiornamenti in corso, e gli ospedali hanno mantenuto un assetto di emergenza per gestire la situazione.

In queste circostanze, le verifiche mediche puntano a stabilire la gravità delle lesioni e a garantire l’assistenza immediata. Parallelamente, gli investigatori stanno raccogliendo riscontri su traiettorie, punti d’impatto e ogni elemento utile alla ricostruzione precisa della dinamica.

Le indagini: identikit, documenti e possibili motivi dell’azione

Le forze di sicurezza hanno diffuso una fotografia del sospettato con l’obiettivo di agevolare l’identificazione e ridurre il rischio di ulteriori episodi. La ricerca è stata estesa a più zone della città e si concentra sul tracciamento degli spostamenti dopo la seconda sparatoria.

Un dettaglio ritenuto rilevante riguarda le buste contenenti documenti che l’uomo avrebbe gettato a terra durante l’azione presso la Corte d’Appello. Per gli inquirenti, quel materiale potrebbe rappresentare un elemento chiave per comprendere il contesto del gesto e la sua eventuale connessione con pratiche o contenziosi.

Le prime indicazioni raccolte sul posto suggeriscono che l’episodio possa essere collegato a una contestazione personale relativa a una causa persa o a una pensione non riconosciuta, ipotesi che viene verificata attraverso l’analisi dei documenti e dei precedenti amministrativi. Al momento, le autorità mantengono un approccio prudente, concentrandosi su riscontri oggettivi e sulla raccolta di testimonianze.

In questo quadro, contributi alla ricostruzione arrivano anche dalle dichiarazioni di responsabili degli enti coinvolti, tra cui il capo del fondo previdenziale Alexandros Varveris, oltre ai racconti dei presenti. Le informazioni vengono incrociate con immagini e rilievi tecnici effettuati nelle due sedi colpite.

Misure di sicurezza in città e situazione nel centro di Atene

La risposta operativa è stata descritta come immediata: strade chiuse nelle aree limitrofe ai siti colpiti, controlli rafforzati e presenza di unità speciali. Il dispositivo coinvolge pattuglie urbane e reparti specializzati, con l’obiettivo di localizzare il sospettato e prevenire ulteriori rischi.

Il centro di Atene è rimasto in parte blindato, con limitazioni alla circolazione e un aumento dei controlli nei punti di accesso. L’attenzione è massima in prossimità di edifici pubblici e luoghi ad alta frequentazione, mentre le autorità invitano i cittadini a mantenere la prudenza e a seguire le indicazioni diffuse attraverso i canali ufficiali.

Le indagini proseguono per chiarire ogni passaggio della mattinata, dalla prima irruzione negli uffici della previdenza sociale fino alla sparatoria nel tribunale. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti sul quadro dei feriti e sugli sviluppi della ricerca del responsabile.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure