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“Stasi ha mentito, quella sera…”. Garlasco, spunta l’intercettazione: cosa salta fuori

Il punto più delicato emerge però da un’intercettazione del 22 dicembre scorso. Parlando con la madre, Sempio ripercorre alcuni aspetti della giornata del delitto e si concentra innanzitutto sulla questione del cane e del temporale. “Lui ha detto che e andato a portare il cane, e andato a casa per il cane per il temporale e poi non era vero”. È uno dei passaggi che, secondo il ragionamento sviluppato durante quella conversazione, meriterebbero attenzione.

Subito dopo il discorso si sposta sui mezzi utilizzati per raggiungere l’abitazione di Chiara Poggi. Sempio osserva: “dice sempre che lui va a casa di Chiara in bici, quel giorno li dice di andare in macchina che e un po’ strano”. A questo elemento ne aggiunge un altro relativo all’accesso alla villetta: “lui nelle sue dichiarazioni dice che ha scavalcato anche il cancello di casa”.

È a questo punto che l’intercettazione assume un significato ancora più rilevante per comprendere il pensiero di Sempio. Nella conversazione viene infatti formulata una possibile ricostruzione alternativa di quelle ore, basata sull’ipotesi che Stasi potesse aver trascorso la notte nell’abitazione di Chiara e che successivamente fosse tornato sul posto.

Sempio espone così la propria interpretazione: “Secondo me quello e andato li, ha dormito li e… e tornato li, hanno lit… e tornato li, hanno litigato per qualcosa… lui ha fatto inc… dovere, ha dormito li l’ha ammazzata e… e scappato a casa”. Si tratta di parole che mostrano quale fosse il ragionamento di Sempio durante il colloquio intercettato, ma che non costituiscono di per sé una prova di una diversa dinamica dell’omicidio.

Il nodo resta quindi quello delle presunte contraddizioni di Alberto Stasi e dell’eventuale peso che questi elementi potranno assumere negli approfondimenti sul caso Garlasco. Le osservazioni contenute nell’intercettazione sono infatti una ricostruzione personale di Andrea Sempio e non dimostrano autonomamente che Stasi abbia mentito. Spetterà agli accertamenti giudiziari verificare se le incongruenze indicate trovino riscontri concreti e possano avere un effettivo valore probatorio nel nuovo scenario investigativo.

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