
Non è rientrato dal permesso pasquale e, ancora una volta, è diventato irreperibile. Elia Del Grande, oggi cinquantenne, risulta nuovamente in fuga dopo il mancato rientro previsto per domenica 5 aprile dalla casa-lavoro di Alba, dove si trovava per scontare una misura di sicurezza. L’assenza ha fatto scattare le procedure di ricerca e ha riportato al centro dell’attenzione un caso che, per la sua gravità, non si è mai davvero chiuso.
Si tratta della seconda evasione in pochi mesi: un elemento che pesa sul piano operativo e che impone verifiche sia sui controlli sia sulle modalità con cui vengono concessi e gestiti i permessi. Il quadro, in queste ore, resta essenziale: un uomo non rientra, le autorità ne registrano il mancato rientro e ripartono gli accertamenti per localizzarlo, anche attraverso segnalazioni sul territorio.

Il mancato rientro dalla casa-lavoro di Alba
Secondo quanto ricostruito, Del Grande era ospitato nella casa-lavoro di Alba, struttura destinata all’esecuzione di provvedimenti che prevedono un percorso di graduale reinserimento con obblighi e controlli. Il rientro dopo il permesso pasquale era fissato per domenica 5 aprile, ma l’uomo non si è presentato, determinando l’attivazione delle segnalazioni previste in questi casi.
Con il passare delle ore, la difficoltà principale riguarda proprio il fattore tempo: più aumenta la distanza dal momento del mancato rientro, più si ampliano le possibilità di spostamento. Per questo le verifiche tendono a concentrarsi su contatti, spostamenti possibili e luoghi collegati al passato dell’uomo, oltre che sulle eventuali tracce raccolte nelle prime fasi successive alla scomparsa.
Il precedente di novembre e una sequenza che preoccupa
Quella di aprile non sarebbe la prima fuga recente. Già a novembre, infatti, Del Grande si era allontanato da una struttura analoga nel Modenese, rendendosi irreperibile per alcuni giorni prima di essere rintracciato. Un precedente ravvicinato che oggi rafforza l’attenzione degli inquirenti e rende più stringenti le valutazioni sull’efficacia delle misure di controllo applicate.
La ripetizione dello schema è l’elemento che colpisce di più: concessione o fruizione di un permesso, mancato rientro, attivazione delle ricerche.
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