
Un nuovo rafforzamento della presenza dello Stato nelle aree considerate più esposte sul fronte della sicurezza. È questo l’obiettivo della risoluzione depositata dalla Lega, che nei prossimi giorni sarà sottoposta al voto e impegna il governo a valutare l’estensione dell’operazione Strade Sicure. La proposta punta ad aumentare il numero dei militari impiegati nel controllo del territorio, con particolare attenzione a strade, piazze e stazioni.
La richiesta arriva dal partito di Matteo Salvini con un obiettivo preciso: portare a 10mila i militari impegnati nell’operazione. Secondo la Lega, l’attuale dispositivo non garantirebbe infatti una copertura uniforme del territorio nazionale e resterebbero ancora numerosi capoluoghi privi del presidio armato previsto dall’operazione.
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La proposta della Lega
La risoluzione chiede al governo di rafforzare ed estendere Strade Sicure, aumentando il contingente di militari destinato al controllo delle aree urbane. L’idea è quella di utilizzare il personale delle forze armate per affiancare le attività di sicurezza e presidio nelle zone individuate come maggiormente bisognose di controllo.
Secondo quanto sostiene la Lega, sarebbero ancora 61 i capoluoghi di provincia nei quali non è presente questo tipo di presidio. Il partito ritiene quindi necessario intervenire per ampliare rapidamente il dispositivo, portandolo a una consistenza complessiva di 10mila militari.
La richiesta viene motivata con la necessità di garantire una maggiore presenza nelle aree frequentate quotidianamente dai cittadini. Stazioni, piazze e strade rappresentano infatti i principali luoghi indicati nella proposta, con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza percepita e di controllo del territorio.

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