Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Strage di Crans-Montana, nuove immagini dalle telecamere: cosa emerge sui gestori del locale

Esterno del locale Le Constellation a Crans-Montana dopo l'incendio

Nuovi elementi investigativi stanno emergendo sulla strage di Crans-Montana, l’incendio avvenuto al locale Le Constellation durante la notte di Capodanno. Secondo quanto riportato da La Repubblica, i gestori del locale, Jacques e Jessica Moretti, entrambi di cittadinanza francese, hanno dichiarato di essere «devastati ma pronti a collaborare» con le autorità dopo la tragedia. Ora su di loro pendono le indagini da parte della procura cantonale per stabilire eventuali responsabilità nella tragedia, inclusa la possibile violazione delle norme di sicurezza e altri reati collegati all’incendio. Cosa è emerso finora.

La serata promozionale e la presenza di molti minorenni

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, una parte consistente delle vittime sarebbe composta da adolescenti, attratti dalla serata di festa organizzata nel locale. La promozione prevedeva vodka e champagne gratuiti, con le bottiglie esposte come richiamo per i giovani clienti. Gli investigatori stanno verificando se la modalità di svolgimento della serata, in particolare l’offerta di alcolici e il sovraffollamento del locale, possa aver contribuito a creare una situazione di grave rischio, con possibili responsabilità in capo agli organizzatori e ai gestori del bar.

L’analisi dei filmati e il ruolo della procura

Tutti i filmati raccolti, comprese le registrazioni delle telecamere interne, sono stati acquisiti dalla procuratrice cantonale di Sion, Beatrice Pilloud, che coordina l’inchiesta penale sulla tragedia di Capodanno a Crans‑Montana. Le immagini vengono esaminate per accertare eventuali condotte omissive da parte dei presenti con ruoli di responsabilità. L’esito delle analisi tecniche e delle perizie sui filmati, insieme alle testimonianze dei sopravvissuti e del personale, sarà determinante per definire il quadro delle responsabilità e per chiarire in modo compiuto la dinamica della strage. In particolare, la Repubblica cita alcuni fotogrammi su cui si sarebbe posta l’attenzione della procuratrice incaricata.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure