L’addio sui social e il dolore della famiglia: “È con profondo dolore che annunciamo la scomparsa di Jessica”
Nelle ultime ore, però, è arrivata la conferma che nessuno voleva leggere: la famiglia ha annunciato la sua scomparsa con parole che hanno gelato il sangue e spezzato il cuore. Si tratta dell’influencer brasiliana Jessica Daugirdas, morta a 35 anni dopo una malattia che l’aveva accompagnata per tre anni.
L’annuncio ufficiale è stato pubblicato il 25 gennaio direttamente sull’account della creator. Un post che in pochi minuti ha fatto il giro del web, travolgendo di commozione chi la seguiva: quasi centomila follower si sono ritrovati davanti a una notizia impossibile da accettare.
Le parole scelte dai familiari sono state un colpo al cuore, cariche di dolore ma anche di spiritualità. Tra le righe, la volontà di raccontare una fine che, per loro, non è solo un distacco ma un ritorno alla fede. “È con profondo dolore che annunciamo la scomparsa di Jessica”.
Jessica Daugirdas morta a 35 anni: tre anni fa la diagnosi del tumore
Dietro a quel nome c’era una storia che negli anni aveva coinvolto migliaia di persone: Jessica aveva scelto di condividere la quotidianità, la vita di tutti i giorni, e poi l’impatto devastante di una diagnosi che ha ribaltato tutto. Da quel momento, la sua presenza online si è trasformata in un diario di forza e vulnerabilità, un modo per non sentirsi sola e per far sentire meno soli gli altri.
Nel messaggio d’addio, la famiglia ha voluto sottolineare la determinazione con cui avrebbe affrontato anche l’ultimo tratto del percorso, affidandosi alla fede come rifugio. “Dio, nella Sua infinita saggezza, ha preso con sé la nostra guerriera, dopo che ha combattuto coraggiosamente fino alla fine, con forza, fede e coraggio”.
Non solo un annuncio, ma una preghiera che diventa collettiva, rivolta a chi oggi si sente perso: “In questo momento di dolore, ci uniamo in preghiera affinché il Signore conforti i cuori di tutti i familiari e gli amici, e affinché la pace di Cristo sostenga ciascuno”.
E a chiudere, un passaggio biblico riportato integralmente, come sigillo di un percorso vissuto fino all’ultimo respiro: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede”.

Il ricovero e l’allarme dei fan: l’ultimo aggiornamento prima del peggio
La notizia della morte, pur devastante, non è arrivata del tutto improvvisa. Solo pochi giorni fa, infatti, un aggiornamento aveva già fatto tremare la community: la sorella, Gabi, aveva comunicato un peggioramento improvviso e un ricovero che aveva allarmato tutti.
In un messaggio condiviso su Instagram il 21 gennaio, aveva spiegato: “Jessica è ancora ricoverata in terapia semi-intensiva a causa di un grave caso di sepsi”. Parole che, col senno di poi, suonano come un presagio terribile.

Perché non rispondeva più: “Assume molti farmaci, il che la rende piuttosto malata”
Nello stesso aggiornamento, Gabi aveva anche chiarito un dettaglio che tanti si stavano chiedendo in quelle ore: perché Jessica non riuscisse più a parlare direttamente con i follower, come aveva sempre fatto. Il motivo era legato alle cure e alla gravità del quadro clinico.
“Continua a ricevere cure, è ben curata dall’équipe medica ed è attentamente monitorata dalla sua famiglia. Assume molti farmaci, il che la rende piuttosto malata, quindi non è stata in grado di usare il telefono”. Oggi, quelle frasi restano come l’ultimo tassello di una storia seguita passo dopo passo, in un’attesa piena di speranza che si è trasformata in un addio.