Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Sub morti alle Maldive, dalle autopsie emerge un dettaglio inquietante

Resta ancora senza una spiegazione certa la morte dei cinque sub italiani deceduti alle Maldive durante un’immersione nella grotta di Hekunu Kandu. I primi riscontri autoptici non avrebbero evidenziato una causa immediata e ora l’attenzione degli investigatori si concentra sugli accertamenti di laboratorio e sull’analisi delle attrezzature sequestrate. L’attesa delle famiglie prosegue, mentre l’inchiesta procede sul piano tecnico e giudiziario.

Prime autopsie a Gallarate: nessun elemento decisivo

All’ospedale di Gallarate sono stati eseguiti i primi esami autoptici sui corpi di Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri, tra le vittime della tragedia avvenuta nelle acque delle Maldive. Secondo quanto riferito, dagli accertamenti medico-legali non sarebbero emersi rilievi evidenti tali da indicare subito una causa di morte chiara.

A fornire un aggiornamento è stato l’avvocato Antonello Riccio, legale della famiglia Gualtieri, spiegando che sono stati disposti diversi prelievi destinati a ulteriori analisi.
“Le prime due autopsie sono terminate e non è emerso alcun rilievo particolare sulle salme. Sono stati fatti molti prelievi per gli esami istologici e tossicologici. Solo questi esami potranno dire qualcosa”, ha dichiarato il legale.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure